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Rimini Calcio, a Prato senza Tonelli e Tomassini. Gaburro: 'Sfida tosta, tenere alta l'attenzione'

Il tecnico: 'Mi aspetto una partita scorbutica, loro molto più forti rispetto all'andata'

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Sport Rimini | 14:46 - 29 Gennaio 2022 Marco Gaburro (foto Venturini) Marco Gaburro (foto Venturini).

Prima partita del girone di ritorno per il Rimini - la prima di una striscia di tre grae in sette giorni - di scena a Prato al Lungobisenzio, lo stadio che torna agibile dopo quattro stagioni. Un faccia a faccia tra due squadre divise da un solco profondo: 23 punti i lanieri, 45 i biancorossi. Nel Rimini (Gabbianelli e Piscitella gli ex di turno) mancherà Tonelli per un guaio muscolare, Kamara e Tomassini (virus intestinale), torna disponibile l'esterno Lo Duca. Ballottaggio Mencagli-Germanile in attacco. Probabile il ritorno di Andreis dall'inizio.
“Siamo ancora in trasferta – dice Gaburro – per i giochi del calendario e dei recuperi gli appuntamenti fuori casa si infittisconio e questo rende più difficile il nostro compito di mantenere la media punti pur sapendo che il Rimini la squadra che fuori casa ha collezionato più punti. Sarà importante partite bene in questo girone di ritorno dimenticandosi di quello che abbiamo fatto fin qui. Quella di Prato è una sfida tosta. La squadra rispetto all'andata ha cambiato volto e mister, è in salute, torna nel suo stadio, riabraccia il suo pubblico: ci sono tutti gli ingredienti per dover mantenere altissimo il livello di attenzione”.

Che aria si respira dopo il colpo di Lentigione?
“Ci ha dato forza, c'è la consapevolezza che si possono fare punti in trasferta e cresce l'aspettativa nel gruppo in relazione alla seconda parte di stagione”.
Che partita si aspetta?
“Con mister Favarin il Prato ha perso 2-1 con il Gavorrano in Coppa italia e ha vinto 1-0 con il Fanfulla. E' una squadra competitiva. Faranno una partita per riempire la loro metà campo, di grande densità e sulle linee di passaggio. Non penso ad una gara aperta. Il Prato lavora molto sull’avversario, sulla compattezza difensiva. Mi aspetto una squadra molto intensa, con l’entusiasmo di tornare a giocare nel loro stadio. E' una formazione con giocatori che vedono in questo tipo di partite la possibilità di portare a segno dei colpi”.

Il Lentigione salterà tre partite per covid. Un vantaggio per voi...
“Dipende da noi. C’è l’aspetto della vicinanza delle gare e della intensità del calendario da un lato, la possibilità di sapere il risdulatto dell'avversario dall'altro. Quindi starà a noi complicare il compito del Lentigione”.

QUI PRATO A 56 mesi di distanza dall'ultima partita giocata allo stadio Lungobisenzio di Prato (in campo i biancazzurri contro il Tuttocuoio per il ritorno dei playout di Lega Pro) - dopo quattro campionati a girovagare tra Pontedera, Montemurlo e Sesto Fiorentino -  la squadra torna a casa. Esauriti subito gli 800 biglietti che la società ha messo in vendita a un euro. Altri 70 biglietti sono stati aggiunti ma non tutti potranno essere accontentati: troppo alta la richiesta.

Mister Giancarlo Favarin non nasconde la difficoltà di giocare contro il Rimini e fa ricorso all'entusiasmo che ha travolto i suoi ragazzi dopo il successo importantissimo di domenica scorsa con il Fanfulla che ha allontanato lo spettro dei playout. “La squadra è pronta – le sue parole – giocare in casa, davanti al proprio pubblico è una spinta formidabile per qualsiasi giocatore. Tutti riescono a dare qualcosa di più nei contesti casalinghi”.
Da Rimini arriveranno in un centinaio di tifosi, circa un quarto dei trecento che può ospitare lo spazio destinato alla tifoseria ospite, sul  lato ferrovia, accanto all'altra porta.

LA SQUADRA Out Pardera acciaccato e l'ex Lugnan in procinto di essere ceduto al Ticino. Disponibile il nuovo arrivato, l'attaccante Kevin Giss. Il modulo sarà il 3-5-2, con Pagnini porta, difesa con Angeli, Cestaro e Sciannammè. A centrocampo Baijc e Noferi saranno larghi sulle fasce, con Serrotti, Soldani e Nicoli. In attacco la coppia Maione - Boganini.

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