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Rimini: falso omeopata prometteva la guarigione dal covid con polverine

Il presunto falso professionista è stato denunciato dalla Guardia di Finanza. Sequestrati 16mila euro 

Cronaca Rimini | 12:35 - 19 Gennaio 2022 Un'auto della Guardia di Finanza Un'auto della Guardia di Finanza.


La Guardia di Finanza di Rimini ha messo nel mirino un falso medico omeopata che, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, prescriveva polverine a base di erbe per curare Covid e altri malanni. L'uomo è stato sospeso e denunciato con l'accusa di esercitare in modo abusivo la  professione di medico chirurgo omeopata fitoterapeuta, nonché di ricercatore biodinamico: le ipotesi di reato sono appunto l'esercizio abusivo della professione medica e la truffa pluriaggravata.  La Finanza ha inoltre eseguito nei suoi confronti il sequestro di 16mila euro.

IL MODUS OPERANDI Approfittando del delicato periodo della pandemia, l'indagato, che non aveva né laurea né alcun altro titolo abilitante all’esercizio della pratica medica, proponeva ai suoi “pazienti” preparati a base di comuni erbe convincendoli che i mali sarebbero spariti, non avrebbero preso il Covid e che un eventuale tampone sarebbe risultato negativo.  Le sostanze sono state analizzate ed è risultato che i composti “possiedono proprietà che impongono sempre un loro uso controllato (da parte di persona con competenze ed abilità professionali), soprattutto in relazione alle dosi: l’assunzione per via orale può comportare rischi legati a reazioni allergiche o alla tossicità degli olii essenziali. La tossicità degli olii essenziali dipende, come per ogni prodotto, dalla quantità assunta: le piante aromatiche, le spezie e gli olii sono estratti naturali completi, estremamente concentrati e potenti, conseguentemente potenzialmente tossici e dannosi per chi li assume in modio non controllato e, a seconda della pianta, in relazione alla sua dose ed il tempo di somministrazione”, come si legge in una nota della Guardia di Finanza di Rimini.

Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanzia avevano individuato diversi “pazienti” dell’uomo ed invitano altre parti offese a contattare Sala Operativa del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini per sporgere eventuali denunce – querele o riferire circostanze utili alle indagini.

 

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