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Un viaggio per golosi in Emilia con sosta in Hotel nel centro di Bologna

L’enogastronomia di questa zona è particolarmente ricca, grazie soprattutto a tradizioni millenarie

Turismo Nazionale | 08:17 - 17 Gennaio 2022 Panorama Bologna Panorama Bologna.

L’Emilia è considerata da molti il regno della buona cucina. L’enogastronomia di questa zona è particolarmente ricca, grazie soprattutto a tradizioni millenarie, che vogliono della buona tavola un appuntamento essenziale ogni giorno dell’anno. Un’agricoltura che offre prodotti d’eccellenza, l’abitudine a fare le cose “come una volta”, le sfogline che ancora oggi preparano ogni giorno la pasta fresca con ingredienti genuini sono alcuni dei punti fondamentali della gastronomia emiliana. Che passa anche attraverso locali storici, piatti iconici e chef stellati di fama internazionale.
 

Dove gustare i piatti più buoni

I capi saldi della gastronomia emiliana
Salumi e pasta fresca

 

Alcuni dei piatti tipici della cucina emiliana si preparano ancora oggi in famiglia, in realtà non solo in Emilia. Tagliatelle all’uovo, sughi a base di carne, lasagne sono tutti piatti che ogni famiglia italiana prepara secondo la sua ricetta originale, tramandata di generazione in generazione. In una trattoria del centro di Bologna però si possono gustare tutti questi piatti della tradizione, insieme con qualche assaggio di modernità, come rispecchiano oggi i migliori locali di ristorazione che uniscono con sapienza i sapori di un tempo alla cucina contemporanea. Oggi infatti Bologna, così come le altre città emiliane, offrono una gastronomia a tutto tondo, che parte dalla tradizione regionale ma che arriva anche a ricette originali e del tutto nuove, reinterpretando la tradizione. In una zona tanto ricca di materie prime di qualità, che arrivano dalla campagna quanto dal mare, è facile preparare piatti gustosi e saporiti, che tendono all’eccellenza.
 

Perché in Emilia

Una Regione ricca di sapori
Chi cucina meglio

 

Stiamo parlando dell’Emilia, anche se in effetti ogni Regione italiana ha piatti tipici e prodotti d’eccellenza da vantare. In Emilia però per molti vari motivi si è fatto dell’enogastronomia quasi una religione, che passa attraverso campi coltivati, prodotti DOP e DOCG, vini storici e tecniche antiche. È emiliano il Parmigiano Reggiano, è emiliano uno dei ristoranti più importanti del mondo, sono emiliani alcuni piatti tipici della tradizione italiana. Sono emiliane anche una serie di manifestazioni che celebrano l’enogastronomia a tutto tondo, perché in questa Regione si sfrutta la buona tavola per attirare turisti da tutto il mondo. Eventi nati anche per presentare al pubblico dei vini poco noti all’estero, che solo in questi ultimi anni stanno raccogliendo crescenti successi, ma anche per rendere noti alimenti che non tutti considerano tipici dell’Italia. A partire dai salumi, che proprio in Emilia si preparano secondo tecniche antiche, rinnovate dalle nuove tecnologie.
 

In gita nelle campagne

Viaggio nell’Emilia che lavora
Visitare chi produce

 

Oltre a gustare i principali piatti della gastronomia emiliana nelle sue città, come Bologna, Modena o Parma, un’idea è quella di fare una gita anche nelle campagne, laddove effettivamente i grandi prodotti dell’enogastronomia hanno origine. Sono numerose le cantine, le acetaie, i caseifici e le cascine che aprono i cancelli al pubblico, consentendo di vedere come nascono alcuni dei prodotti tipici d’eccellenza. Le opportunità di visita sotto questo punto di vista sono molteplici, dai grandi caseifici in cui si produce il Parmigiano Reggiano fino agli enormi frutteti dove si raccolgono pere e pesche.
 

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