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Lasciato a piedi dal bus: "Il covid non c'entra, c'è carenza autisti per bassi stipendi"

Ugl Autoferrotranvieri di Rimini spiega la "carenza cronica" dei conducenti

Attualità Rimini | 11:24 - 14 Gennaio 2022 Autista bus, foto di repertorio Autista bus, foto di repertorio.

La Segreteria provinciale Ugl Autoferrotranvieri di Rimini risponde con alcune precisazioni alla segnalazione pubblicata da altarimini.it. Un genitore riminese ha contattato la nostra redazione per raccontare i problemi di trasporto che il figlio ha avuto con la linea 16 all’uscita da scuola (Leggi la notizia).

“Il problema serio” si legge nella nota “che viene giustamente posto dal genitore e che, oltre creare serio disagio ha altresì messo a rischio la sicurezza del minore, non è responsabilità esclusiva delle assenze causate dalle conseguenze del Covid.” L’organizzazione sindacale da tempo segnala una mancanza “cronica” di personale in Start Romagna.

“Se qualcuno ricorda, nei primi mesi del 2020, ci furono manifestazioni con corteo del personale di guida, che erano finalizzate a rendere pubblico il problema della carenza di autisti, che comportava in quel momento 6000 giornate di ferie residue da smaltire. Fu indetta una commissione controllo e garanzia, mai svolta a causa dell’inizio del lockdown. Proprio le chiusure e la conseguente riduzione dei turni di guida, hanno fatto sì che quel numero abnorme di ferie residue ritornasse nei ranghi, così da “salvare” la direzione e presidenza di Start Romagna, che avrebbero dovuto dare tante spiegazioni alla proprietà. Non appena il servizio è tornato pressoché normale, il problema si è posto esattamente come nel 2020.”

Il sindacato dice inoltre che i vertici Start “si sono sempre trincerati dietro al falso problema delle conseguenze del Covid.. Il “guaio aggiuntivo” è anche che Start Romagna non riesce a trovare autisti, oppure anche nel caso in cui li trovi, non riesce a farli rimanere in azienda, a causa della retribuzione troppo bassa.”

Il sindacato si scusa con la cittadinanza per i seri disagi le cui cause “vanno ricercate in una gestione aziendale da noi mai condivisa e sempre combattuta. Nei prossimi giorni ci sarà molto probabilmente un incontro con la proprietà, che ha dimostrato attenzione alle problematiche che abbiamo sollevato. Siamo fiduciosi che questo incontro, porterà benefici che auspichiamo saranno presto tangibili anche all’utenza”.

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