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Santarcangelo di Romagna, l’arte da vedere e da replicare in casa

Gli oggetti creati dall’artista in esposizione sono particolarmente indicati per fare da decoro pop

Attualità Santarcangelo di Romagna | 11:41 - 03 Gennaio 2022 Filippo Sorcinelli in mostra Filippo Sorcinelli in mostra.

Mitre, paramenti, oggetti sacri di grande valore artistico e scenografico. A Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini, le vacanze di fine anno saranno segnata dall’inaugurazione di una mostra unica, il 30 dicembre, in occasione del ventesimo anniversario dell’attività di LAVS, il Laboratorio Atelier di Vesti Sacre nato nel 2001 nel pittoresco borgo  a opera di Filippo Sorcinelli. L’artista poliedrico, che si esprime con pittura, creazioni tessili religiose e profumi, è divenuto ben presto punto di riferimento d’eccellenza nel settore sia in Italia che all’estero. Con la mostra multisensoriale “Accordi e fughe”, che occuperà tre piani del Museo Storico Archeologico di Santarcangelo a partire dal 30 dicembre 2021 si potrà ammirare la produzione di paramenti sacri per la Chiesa Cattolica da parte di Sorcinelli. Un’occasione imperdibile anche per visitare il villagio, dove è in programma la mostra “Il presepe delle memorie”, effettuare la visita guidata dall’artista Massimiliano Fabbri all’opera diffusa Migrazioni, ammirare il bel borgo d’arte e storia perfettamente conservato.
 

Dal punto di vista architettonico questo piccolo borgo riserva molte sorprese e altrettante “photo opportunity” che attraversano vari stili. La Casa del Fascio, perfettamente conservata, e il Monumento ai caduti sono un esempio di testimonianze storiche del Ventennio del Novecento. Accanto a vestigia dell’ultimo secolo ci sono poi i segni del passato glorioso che ancora svettano nel panorama edilizio locale. Come un arco trionfale sul tracciato dell’antica via Emilia, inaugurato nel 1777. Questo bellissimo monumento di ispirazione neo-classica fu eretto in onore del prestigioso cittadino Lorenzo Ganganelli eletto papa nella seconda metà del Settecento, su incarico dell’architetto Cosimo Moretti, professionista ufficiale della Santa Sede.
 

Realizzata nella prima metà dell’Ottocento, con la pietra preziosa della vicina San Marino, è invece la Pescheria. Si tratta di un edificio di mattoni rossi perfettamente conservato e ben fotografabile in isolamento visivo con alto valore architettonico e scenografico. Riprodotto in supporto per esposizione in casa è una meravigliosa testimonianza dell’architettura italiana, realizzata nel 1829 su progetto del santarcangiolese Eustacchio Maggioli.
È caratterizzata da una semplice struttura in mattoni con quattro ampie porte di accesso, sulle quali sono ancora visibili i cancelli originali in ferro battuto, i cui dettagli sono molto mirabili.
 

Il neo-gotico Campanone, una torre in stile medievale costruita a fine Ottocento, è uno dei tratti distintivi del vecchio skyline di Sant’Aracngelo. È alta 25 metri e quindi permette inquadrature fotografiche molto fantasiose, oltre a far bella mostra di un orologio perfettamente visibile e funzionante.
 

Se non si hanno abbastanza ispirazioni fotografiche con quello che si vede in strada, viene in soccorso il curioso Museo del Bottone. Qui sono custoditi i bottoni usati nel Seicento da Re Sole, assolutamente unici e irripetibili, e anche composizioni a quadro con bottoni storici della storia della moda dal Seicento ai nostri giorni. Si va dalle testimonianze fastose della Belle Époque ai bottoni in legno e quelli “gioiello” degli anni ’60.
 

Uno dei simboli più recenti della cittadina è invece la scenografica fontana della pigna, costruita su disegno del poeta Tonino Guerra nel 1989 e recentemente ristrutturata con suggestiva illuminazione.
 

E se la visita non vi basta, o volete portare un pezzo di storia e arte a casa, un’idea regalo per le festività è replicare gli scorci del borgo o la sontuosa manifattura dei paramenti di Sorcinelli tramite fotografie da stampare su carta da parati o tele da appendere in casa. Gli oggetti creati dall’artista in esposizione sono particolarmente indicati per fare da decoro pop (replicabile a ripetizione) agli ambienti di casa. Si scatta una foto, si va online sul sito che ne permette la realizzazione https://www.photowall.com/it/stampe-su-tela e si decide il motivo e la posizione migliore per regalare all’ambiente in cui si vive un tocco di magia made in Italy. Un modo non solo per avere un inedito souvenir, ma per respirare anche lontano da Santarcangelo la sua atmosfera artistica. Sono degli spunti estetici che riportano nelle nostre case un tono singolare di made in Italy unico, denso di tradizione e ingegno umano completamente dedicato alla bellezza.

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