Domenica 23 Gennaio05:08:24
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Rimini Calcio, non servono ciliegine sulla torta: gruppo pronto per l'obiettivo vittoria

Nel 2022 l'unica insidia rischia di essere il Covid

Sport Rimini | 07:29 - 01 Gennaio 2022 Foto Venturini Foto Venturini.


Primato in classifica con 42 punti, frutto di 13 vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta; secondo miglior attacco del girone con 38 reti, miglior difesa con la porta violata in sole otto occasioni. La prima parte di stagione per il Rimini è andata in archivio con risultati anche al di sopra delle attese: certamente la società aveva messo nel mirino l'obiettivo massimo, tuttavia l'impressione del campo è che i biancorossi siano effettivamente la miglior squadra del girone e non di poco, rispetto alle rivali, che a questo punto sono solamente due: Lentigione e Ravenna. Il distacco da seconda e terza in classifica poteva essere anche superiore, senza quelle distrazioni sui calci piazzati che qualche punto lo hanno tolto, ma sulle quali il validissimo tecnico biancorosso, Marco Gaburro, sta lavorando. Forse l'unica insidia sulla strada della promozione in C è il Covid, con il calendario complicato dai rinvii: in questo caso, purtroppo, si può solo incrociare le dita. 

I successi del Rimini 2.0 del presidente Rota sono frutto di programmazione e tanto lavoro, ma anche di una ritrovata solidità societaria (in attesa di cambiamenti che potrebbero concretizzarsi a fine stagione).  Il mercato è stato praticamente perfetto, sotto ogni profilo: non serve ora inseguire "chimere" e boatos di fantamercato.  Meglio eventualmente risparmiare qualcosa in vista del prossimo campionato, che inseguire le "ciliegine" su una torta già ben assortita. In Serie D vince chi ha i giovani forti. In casa Rimini c'è un portiere validissimo, Marietta; due terzini che a mio modo di vedere sono pronti per un eventuale campionato di C, Lo Duca e Haveri, avendo margini di miglioramento molto significativi; Andreis, mezzala Under che - a parte il cartellino rosso di Milano con l'Alcione, peccato di gioventù - ha stupito per qualità e quantità. Con Gabbianelli, Piscitella, Carboni e Greselin sono già i cardini anche della squadra del futuro. La ripartenza, salvo rinvii per l'attuale situazione epidemiologica, con la triplice trasferta con Lentigione, Ghiviborgo e Prato, sarà un altro banco di prova importante. Ma superato questo triplice scoglio, arriveranno partite più agevoli per mettere tanto fieno in cascina, prima dei confronti del 13 marzo sul campo dell'Aglianese e del derby con il Ravenna del 4 aprile. Il Rimini ha comunque fin qui dimostrato di meritare al 100% il proprio primato. Soprattutto, a Rimini per tanti anni si è vissuto alla giornata. Adesso invece si guarda al futuro con ottimismo, perché c'è programmazione, ci sono ruoli definiti in campo e fuori, c'è una tifoseria che in questi momenti dà una spinta ulteriore al raggiungimento dei risultati. La piazza ha ritrovato entusiasmo, complice anche una comunicazione fin qui molto precisa e puntuale. Al 2022 bisogna dunque guardare con piena consapevolezza della forza di questa squadra e di questa società. Le preoccupazioni, questa volta, devono essere tutte delle avversarie.

ric. gia.



 

< Articolo precedente Articolo successivo >