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Edilizia riminese: ecco gli obiettivi di riqualificazione urbanistica

Nell’ultimo Consiglio comunale via libera alla variante al Rue

Attualità Rimini | 13:06 - 27 Dicembre 2021 Panorama Panorama.


L'assessore Roberta Frisoni analizza in una nota la variante al Rue approvata dall'ultimo consiglio comunale di Rimini. Due gli obiettivi evidenziati: lo stimolo alla rigenerazione e riqualificazione di aree urbane degradate e le nuove opportunità per ampliare e potenziare l'impiantistica sportiva del territorio. Nel primo caso, "con la variante adottata l'amministrazione ha scelto di proseguire sulla strada della promozione della rigenerazione urbana, puntando ad agevolare la riqualificazione di aree urbane degradate già edificate", evidenzia l'assessore. Su queste aree così si potrà intervenire con permessi di costruire convenzionati e deliberati dal consiglio comunale a valle di un percorso procedurale, in grado di raccogliere, fin dall'inizio, gli indirizzi di interesse pubblico legati allo sviluppo delle aree. E' una modalità attuativa che diverse amministrazioni stanno testando e che potrebbe essere poi riproposta anche all'interno del nuovo Piano Urbanistico Generale (Pug).  

Per ciò che concerne l'impiantistica sportiva, saranno facilitati i progetti di ampliamento futuri legati anche ai finanziamenti del Pnrr, con un'attenzione particolare per le strutture indoor.   

"Queste nuove opportunità offerta dalla variante urbanistica chiudono un 2021 segnato da una importante ripresa del settore edile sul territorio riminese, legato soprattutto ad una forte incremento degli interventi di sostituzione edilizia, finalizzati al miglioramento della qualità architettonica e paesaggistica, dell'efficienza energetica e dell'adeguamento sismico del patrimonio edilizio esistente, senza consumo di nuovo suolo", evidenzia l'assessore Frisoni, che aggiunge: "Un'accelerata frutto da una parte delle agevolazioni introdotte a livello nazionale, dall'altra dalle opportunità introdotte nella variante al Rue approvata nella primavera scorsa dal precedente consiglio Comunale, che prevede una serie di incentivi volumetrici e fiscali per interventi di rigenerazione e riqualificazione sostenibile nei diversi comparti della città, dalla fascia turistica alle aree urbanizzate, fino alle aree agricole".   

Tradotto in numeri, con l'applicazione delle nuove normative comunali dalla scorsa estate, sono stati oltre una trentina gli interventi di 'sostituzione edilizia' (molti in demolizione e ricostruzione) a cui se ne aggiunge un'altra decina, oggi pronti a partire. Questa ripresa trova conferma anche nell'aumento degli oneri di urbanizzazione riversati al Comune, che si stima a fine anno ammonteranno attorno agli undici milioni di euro, contro i 6 milioni inizialmente previsti.


 

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