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Una passione per l'uomo, ecco titolo e manifesto del Meeting 2022

Il titolo è tratto da un intervento di don Luigi Giussani al Meeting del 1985

Attualità Rimini | 12:13 - 27 Dicembre 2021 Il presidente del Meeting Bernhard Scholz Il presidente del Meeting Bernhard Scholz.


Il Meeting di Rimini ha cominciato il percorso della preparazione della sua prossima edizione, che avrà come titolo "Una passione per l'uomo". A conclusione del 2021, ecco quindi il manifesto con l'immagine dell'edizione 2022 e una scheda che anticipa le principali linee di contenuto della manifestazione, che si terrà dal 20 al 25 agosto nella Fiera di Rimini. «Auspichiamo di poter realizzare di nuovo un Meeting in presenza e implementare ulteriormente la diffusione tramite i canali digitali, che quest'anno hanno superato i 5 milioni di visualizzazioni» dice il Presidente della Fondazione Meeting, Bernhard Scholz.

Il titolo è tratto da un intervento di don Luigi Giussani al Meeting del 1985, in cui tra l'altro disse: «Il cristianesimo non è nato per fondare una religione, è nato come passione per l'uomo». Nel 2022 ricorrono i cento anni dalla nascita del sacerdote lombardo, «che ha vissuto, annunciato, comunicato, trasmesso questa passione in modo del tutto straordinario, con una forza affettiva e una ragionevolezza sorprendenti che non lasciavano indifferente chi lo incontrava», dice Bernhard Scholz. «Si è interessato alla persona nella sua singolarità e unicità, si è reso partecipe amico della drammaticità che ogni vita attraversa alla ricerca del suo compimento. Vogliamo riscoprire questa passione che don Giussani ci ha testimoniato e ci testimonia tutt'ora attraverso i suoi scritti e la vita che ha generato».

Quanto alla scheda di presentazione del tema del Meeting 2022, «continuiamo a vivere in tempi di grande incertezza», si legge nel documento, «progetti di vita, affetti e lavoro, si scontrano con una realtà difficile da decifrare: anche i più efficaci modelli statistici e gli algoritmi di ultima generazione, le misure governative e le recenti scoperte in campo medico non mettono al riparo da una pandemia che sta continuando a segnare la storia. L'imprevedibile e mutevole assetto geopolitico internazionale, il dramma di migliaia di profughi, la povertà crescente anche a causa della pandemia, l'emergenza legata al surriscaldamento globale e i rischi ecologici sono sfide imponenti che riguardano il presente e il futuro del genere umano».

 

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