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Turismo, famiglie e futuro: il saluto di fine anno del sindaco di Bellaria Igea Marina

Il primo cittadino Giorgetti ha fatto gli auguri in diretta Facebook insieme a tutta la Giunta

Attualità Bellaria Igea Marina | 12:15 - 24 Dicembre 2021 Il sindaco di Bellaria Igea Marina durante il saluto di fine anno Il sindaco di Bellaria Igea Marina durante il saluto di fine anno.

Il Sindaco Filippo Giorgetti, affiancato dalla Giunta, ha incontrato la cittadinanza per il tradizionale saluto di fine anno, con lo scambio degli auguri che coinvolgerà, idealmente, anche chi seguirà l’appuntamento in diretta sulla pagina Facebook istituzionale del Comune di Bellaria Igea Marina. 

Questo il discorso integrale firmato dal primo cittadino per questo fine 2021:
 
“Una città è molto più che una fila di case o un incrocio di strade. È una comunità di intenti, di idee, di azioni condivise per dare al futuro l’impronta dei nostri desideri: questa frase, che ho voluto consegnare anche all’introduzione del Bilancio Sociale 2020, documento che riteniamo molto importante e che abbiamo presentato proprio prima di questo momento di auguri e di saluto, è vera oggi più che mai, alla fine di un altro anno che ha visto le nostre comunità nuovamente messe alla prova dalla pandemia e dalla lotta per uscire dall’emergenza legata al Covid-19.
 
Ma ci sono anche altre istantanee, altre suggestioni di questo tempo che vorrei condividere con voi. Facendo mie le parole pronunciate lo scorso novembre dal Presidente Antonio Decaro all’Assemblea Annuale ANCI: quell’associazione di cui il nostro Comune, nella mia persona, è stato orgogliosamente confermato quest’anno alla vice presidenza regionale. Parole che sembrano ritagliate su misura per la nostra Bellaria Igea Marina.
 
Questo è quello che siamo, un popolo che non si arrende e che si rialza. Questa è l’Italia che rinasce e i Comuni sono ora al centro di una nuova stagione di cambiamento, con tutto quello che comporterà. Dovremo imparare un nuovo linguaggio dello spazio e del tempo, dovremo imparare a muoverci in maniera diversa, a viaggiare con maggiore consapevolezza, a vivere i luoghi delle nostre città in maniera nuova.
 
Dobbiamo immaginare il futuro sapendo che passa proprio dalle scelte che facciamo oggi: con la consapevolezza che questi due anni ci hanno insegnato a guardare avanti, ad avere fiducia nella scienza e a non arrenderci davanti ai problemi. Tutti siamo chiamati all’impresa di riprogettare l’Italia e la nostra Bellaria Igea Marina, ed in questo i Comuni devono essere il motore essenziale. Oggi siamo al centro di una stagione di rinascita e per questo abbiamo bisogno che alla guida dei Comuni ci siano donne e uomini competenti, autorevoli e determinati, non penne tremanti ad ogni firma. Perché qui c’è in gioco il nostro futuro, il futuro dei nostri figli.
 
Sono perfettamente d’accordo e lavoro ogni giorno, insieme alla mia Giunta, perché Bellaria Igea Marina sia pronta a cogliere le opportunità di investimenti che il dopo pandemia porterà con sé. A partire da quel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che tutti noi ormai conosciamo con l’acronimo PNRR. Siamo chiamati ad una sfida senza precedenti. Ne va della credibilità del Paese che consegneremo ai nostri figli e su cui tutti noi saremo giudicati. Nessuno escluso. Vale anche e soprattutto per noi sindaci. Perché qui si tratta di insegnare al nostro Paese a respirare di nuovo, in maniera diversa.
 
Non vogliamo tornare all’Italia del 2019, non accontentiamoci di uscire dalla pandemia per tornare alla Bellaria Igea Marina del 2019: per questo, abbiamo cominciato a costruire la Bellaria Igea Marina del 2040. Lo stiamo facendo non PER la città, ma CON la città. Perché la Bellaria Igea Marina dei prossimi decenni sia più forte, più giusta, più verde, più sostenibile. Tutti noi dobbiamo avere l’ambizione di immaginare un’Italia e una Bellaria Igea Marina migliori di come le abbiamo lasciate due anni orsono.
 
Studiamo, confrontiamoci, sbattiamoci pure la testa ma troviamo il coraggio di misurarci con il possibile e l’impossibile facendo ciò che sappiamo fare meglio: prenderci cura delle nostre comunità.
 
Ascoltandole, ho pensato convintamente quanto queste parole fossero adatte alla realtà di Bellaria Igea Marina. Così come sono convinto che quella riprogettazione che domina l’agenda odierna, anche a livello nazionale, non possa avvenire senza identità, senso di comunità, coesione sociale, sostenibilità: concetti che devono guidare una visione a lungo termine e una chiara idea di futuro. Sono pertanto orgoglioso che Bellaria Igea Marina, nell’anno in cui il Paese ha scoperto le sfide legate al PNRR, si presenti a questo grande appuntamento nel pieno del Piano Strategico avviato la scorsa primavera.
 
Vi ho parlato di sostenibilità. Una parola che in questo percorso abbiamo imparato a declinare al plurale, perché la Bellaria Igea Marina che stiamo disegnando per i prossimi venti, trent’anni, dovrà essere una città non DELLA sostenibilità ma DELLE sostenibilità.
In primo luogo economica. Un tipo di sostenibilità che non può prescindere dal rapporto virtuoso tra pubblico e privato, e da un approccio sussidiario che renda remunerativo l’intervento dei privati, in campo commerciale, turistico, imprenditoriale.
 
Va in questa direzione il lavoro che sta conducendo la nostra DMO, a fianco di Fondazione Verdeblu ed al servizio dei settori ricettivo, balneare e commerciale, ma penso anche ad interventi di natura più spiccia che hanno interessato le aziende, oltre che le famiglie negli ultimi due anni: che hanno beneficiato di oltre 1.500.000 euro di risorse comunali impiegate per far fronte alle conseguenze della pandemia. Si va dall’abbattimento, ed in alcuni casi l’azzeramento delle imposte, fino ai provvedimenti più recenti in ordine di tempo: tra cui spiccano nuovi interventi sulla Tari, l’erogazione di ulteriori buoni spesa e il recentissimo stanziamento di 300.000 euro di ristori per le singole attività.
 
Non può esserci sostegno al tessuto economico senza un impegno forte sul piano dei lavori e degli interventi funzionali ad una città sempre più accogliente, sicura ed accattivante rispetto ai nostri target turistici, commerciali e residenziali. Secondo un quadro di sviluppo organico e coerente, Bellaria Igea Marina ha visto ultimare quest’anno la rigenerazione di piazza Don Minzoni, il primo tratto del nuovo waterfront a prolungamento di viale Colombo, nonché la prima porzione sperimentale di quello che sarà il nuovo lungomare anche a Igea Marina, nel cuore della zona colonie.
 
Un anno di tante progettazioni per prevedere lo sviluppo della città nei prossimi anni. Penso alla riqualificazione di viale Ennio, il cui primo step è l’intervento sulla piazza Alda Merini, alla nuova ciclabile di via Rossini, a cui presto si aggiungerà il nuovo importante tratto di ciclabile tra via Ravenna e via Teano.
 
Poi ancora la prevista riqualificazione della recinzione e del muretto lungo la ferrovia in via Metauro, la messa in sicurezza del manto stradale in via Panzini ed in via Virgilio, ed un profondo intervento, aggiudicato di recente, per l’omogeneizzazione su tutto il territorio comunale della segnaletica pubblicitaria: che parlerà il linguaggio di un’unica veste estetica, più attrattiva ed aperta a nuove possibilità per i nostri esercizi.
 
La sostenibilità a cui guarda Bellaria Igea Marina è poi ambientale, uno dei campi in cui, per quantità e qualità di lavoro prodotto, la nostra Amministrazione si è fino ad ora distinta. Un impegno sotteso anzitutto alla firma apposta sul Patto dei Sindaci e all’adozione del Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima (PAESC): con cui il Comune di Bellaria Igea
Marina ha inteso porsi in prima fila sul fronte del risparmio energetico, della sensibilizzazione ambientale, del contenimento delle emissioni, della valorizzazione e del potenziamento del patrimonio arboreo come quello ittico.
 
In questo 2021 ci siamo confermati una delle sole sette destinazioni in tutta Emilia Romagna insignite con la Bandiera Blu: siamo la città più estesa della provincia di Rimini a potersi fregiare del titolo, che non solo difendiamo annualmente, ma che ci ha visto in questo 2021 estendere i metri di costa meritevoli di riconoscimento. Che vediamo sventolare con orgoglio, convinti che essa rappresenti un valore aggiunto straordinario per il posizionamento della nostra città nel mercato turistico nazionale ed estero.
 
Sostenibilità ambientale significa anche impegno sul fronte idrogeologico. E’ anche grazie al lavoro dei nostri uffici se Bellaria Igea Marina si può avvalere del milione di euro investito dalla Regione per il consolidamento delle sponde lungo il fiume Uso. Inoltre, la nostra città sarà tra le beneficiarie del cosiddetto “progettone” regionale legato al ripascimento, ed è tra i territori interessati dalle misure straordinarie messe in campo a difesa della costa: che per Bellaria Igea Marina si tradurranno in un atteso rafforzamento delle scogliere.
 
In questi anni, ed anche nel 2021 che volge al termine, abbiamo messo a dimora centinaia e centinaia di nuove piante. Alberi protagonisti anche dell’installazione che ha tenuto a battesimo il nuovo corso del centro culturale Vittorio Belli, poco distante da quel parco Pavese che nelle prossime settimane vedrà un innovativo intervento di riforestazione urbana con la messa a dimora di quasi 140 nuovi alberi.
 
Sostenibilità ambientale che passa attraverso il rinnovamento e l’efficientamento energetico delle strutture pubbliche, che è costante e ci ha visto fare passi in avanti in tutte le strutture pubbliche, sia sugli impianti di riscaldamento, sia su quelli di illuminazione.
 
Al termine di un anno particolarmente complicato ed incerto sotto il profilo finanziario, sappiamo di consegnare alla città un bilancio sano e sostenibile sotto il profilo gestionale: frutto della capacità di tutta la macchina comunale ed in particolare della ragioneria, di intuire, prevenire e programmare, ma anche del grande lavoro degli uffici nel reperimento di fondi e finanziamenti sovra comunali. Attività non banale e che non si esaurisce con l’accesso ai contributi, ma che si protrae per mesi, fatta di puntualità e di rigore nella rendicontazione rispetto agli enti eroganti.
 
Grazie a questo pacchetto, l’anno che volge al termine non ci vede ridimensionare volumi di lavoro e pianta organica: anzi, abbiamo dato continuità all’ambizioso piano triennale delle assunzioni avviato nel 2020 e che al termine del prossimo anno avrà visto il Comune di Bellaria Igea Marina investire su capitale umano e professionale per quasi 800.000 euro. Tra concorsi e mobilità verso l’interno, sono state una ventina le nuove assunzioni in termini di personale avvenute nel 2021, mentre una quindicina sono i nuovi arrivi previsti nel 2022.
 
Parlando di numeri del nostro Comune, vorrei poi rivolgere un plauso agli uffici deputati alle gare e agli appalti. Anche in questo caso, niente è più eloquente delle cifre: solo nel 2021, hanno bandito gare per un volume economico complessivo di oltre 40 milioni di euro. Vi concorrono i circa 17 milioni di euro di appalti che hanno riguardato lavori pubblici, servizi e forniture per la città di Bellaria Igea Marina.
L’efficienza della macchina in cui si concretizzano idee e volontà politiche ha un ruolo fondamentale per poter guardare al futuro della nostra città con fiducia ma anche con programmazione, competenza, capacità.
Nell’anno che, come detto, a livello di sistema paese ricorderemo come uno dei più delicati e indecifrabili insieme al 2020, la nostra città ‘porta a casa’ quattro partite che da sempre derubrichiamo come carenze storiche. E che forse avevano già un piede nel cassetto dei sogni irrealizzabili. 
Il nostro Ente, grazie alla solidità che ho sottolineato pocanzi, ha quest’anno stanziato i 600.000 euro necessari all’adeguamento degli spazi del Palacongressi che consentiranno alla struttura di accogliere due sezioni dell’Alberghiero Malatesta: un investimento contestuale al non meno importante lavoro sotto traccia condotto con le istituzioni scolastiche. E’ nel periodo più nero della pandemia, che getta le radici quella scuola superiore che Bellaria Igea Marina attende da decenni: e che sarà realtà già dall’anno scolastico 2022-2023.
E’ sempre in questo 2021 che, inserendo la struttura nel percorso delle ‘case di comunità’ previste dal PNRR e grazie al proficuo dialogo con l’Azienda Usl, Bellaria Igea Marina ha visto posta la prima pietra ideale della nuova Casa della Salute. Che raddoppierà per superfici e volumi, portando risorse e tecnologie mediche moderne al servizio della nostra comunità, in primis sotto il profilo diagnostico: un’implementazione nei servizi alla persona dal valore inestimabile.
 
Terza opera, la cosiddetta strada di gronda. Che ha completato l’iter del progetto definitivo con pareri favorevoli di Rete Ferroviaria Italiana, Sovrintendenza, Hera e Consorzio di Bonifica, trovando copertura economica nel bilancio 2021 con mutuo già attivato.
 
Completa il poker, il nuovo waterfront di Bellaria. Che ho già menzionato, ma che ritengo meritevole di un altro approfondimento, perché si tratta del più importante finanziamento sovracomunale ottenuto da Bellaria Igea Marina nella sua storia e tutti noi sappiamo quanto sia stata penalizzante, nei decenni, la carenza di un lungomare in oltre un chilometro e mezzo di linea di costa.
 
A tal proposito, non ci nascondiamo dietro a un dito: siamo consapevoli di quanto la partita del lungomare incroci quella annosa delle concessioni balneari, che credevamo di aver risolto dopo oltre un decennio ma che la sentenza del Consiglio di Stato del novembre scorso ha drasticamente riaperto. E’ per questo che parallelamente al cantiere, che procede spedito secondo programmi, manteniamo un canale di confronto quotidiano con il Governo e con tutti gli enti sovraordinati, avvalendoci anche della collaborazione di consulenti di caratura nazionale.
 
Il nuovo waterfront di Bellaria non è un’opera fine a se stessa, bensì un unicum di visione organica rispetto a viale Colombo, che abbiamo riqualificato nel manto stradale, negli arredi e nelle componenti arboree; al porto canale, per cui è già stato affidato il cantiere dei lavori sul lato Bellaria; al lungomare di Igea Marina, oggetto di riqualificazione in chiave waterfront inserita e candidata nel progetto della ciclovia adriatica: una delle priorità dello stesso PNRR nazionale; alla zona colonie, che grazie all’intervento in convenzione col Blu Suite già ha visto sorgere un primo tratto di nuovo lungomare e presto vedrà nascere la suddetta strada di gronda tra via Agedabia e via dei Mille di cui si parla da decenni.
 
In questo quadro, sono tanti i progetti, alcuni quelli che ho appena menzionato, che siamo pronti a presentare in sede di PNRR. Ci faremo trovare pronti a qualsiasi nuova possibilità che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza porterà con sé, con la barra del timone ben fissata sulla nostra mission: sviluppare armoniosamente la città dei servizi, consci di quei gap storici che abbiamo cominciato a scalfire, la città del turismo, indiscutibilmente settore economico di prima importanza per Bellaria Igea Marina, e la città delle zone più periferiche.
 
L’amalgama di questa alchimia non può che essere la coesione sociale. Che, a sua volta, si alimenta attraverso il sostegno alla fragilità, l’inclusività, ma anche investendo risorse ed energie sulla comunità, sul suo capitale umano, sul suo humus culturale e identitario. Vanno in questa direzione tante iniziative adottate dalla nostra Amministrazione. La creazione della nuova sede Avis, che consentirà di creare un nucleo di medicina generale dentro alla Casa della Salute, la sistemazione e le nuove rampe allo skatepark del Centro culturale Kas8 Factory, quella bella realtà che è stata introdotta al Centro Alta Marea con il cosiddetto “Caffè Alzheimer” e la ginnastica assistita nei parchi cittadini, sempre rivolta alla terza età.
 
Penso poi all’insieme, direi poderoso, di momenti di confronto e formazione che riguardano gli educatori dei nostri ragazzi, tutti pensati con un taglio divulgativo adatto anche ai genitori in cerca di consigli e risposte. Genitorialità il cui “habitat” a Bellaria Igea Marina è un Centro per le Famiglie che, sin dalla sua istituzione lo scorso anno, è divenuto un fiore all’occhiello a livello provinciale per varietà e qualità dei servizi erogati.
 
Parlando di comunità educante, il nostro impegno concreto a fianco delle famiglie si riflette in quei 700.000 euro investiti annualmente per il sostegno scolastico di tutti i ragazzi di Bellaria Igea Marina che abbiano disabilità o bisogni specifici per il proprio percorso di apprendimento. Per dare un’idea: è una cifra che una decina di anni fa, alla mia prima esperienza da Assessore alla Scuola, era ben al di sotto dei 100.000 euro. Ricordo anche i quasi 100.000 euro messi a disposizione annualmente dalla nostra Amministrazione a favore dei centri estivi.
 
Penso poi alla ex Fornace, che abbiamo candidato, sempre nel contesto del PNRR, a un visionario progetto di rigenerazione e predisposizione per start up, al nuovo corso inaugurato di recente al Centro “Vittorio Belli”, nel cuore di Igea Marina: un polo culturale a 360 gradi, dinamico, che già ha accolto tantissime iniziative tra musica, arte e formazione. A una stagione teatrale, che quest’estate ha saputo stupire nell’insolita e meravigliosa location rappresentata dal parco della Casa Rossa. Al Cinema Astra: da decenni non accoglieva la programmazione invernale continuativa che, grazie alla collaborazione con l’Associazione Quattro Terzi è invece realtà da inizio di questo mese.
 
Il 2021 è stato anche l’anno in cui Bellaria Igea Marina si è aperta definitivamente alla street art, grazie ad alcuni progetti ad hoc, e si è dato il via al percorso che consegnerà alla città una nuova biblioteca al Palazzo del Turismo: sarà moderna, multimediale e multiculturale, ispirata agli spazi culturali e bibliotecari delle grandi città europee.
 
Ho parlato degli uffici comunali, conservando per le fasi finali del mio intervento un ringraziamento ed un augurio di buona vita nei confronti di Patrizia Belletti, Mara Burgagni, Emanuela Fabbri e Gualtiero Gori, ossia i nostri collaboratori, dipendenti del Comune di Bellaria Igea Marina che in questo 2021 hanno raggiunto una meritata pensione. E che in questi anni, hanno lavorato con passione e competenza al servizio della comunità. Chiedo a tutti voi di rivolgere loro un grande applauso.
Rispetto a quanto detto sino ad ora e alle sfide che ho ricordato e che attendono il Paese e Bellaria Igea Marina, vorrei chiudere il mio intervento e lasciarvi condividendo con voi la metafora di Enea: che in fuga da Troia guarda già alla costruzione di una nuova comunità tenendo il figlio Ascanio per mano, e allo stesso tempo il padre Anchise sulle spalle.
 
Lavoro quotidianamente affinchè quell’immagine sia da guida per il mio mandato come Sindaco di Bellaria Igea Marina. Perché non c’è futuro, non c’è educazione, non c’è eredità per le generazioni che verranno, se la nostra società e per primi coloro che la amministrano, non sono in grado di curare, proteggere e amare le proprie radici.
 
I miei più sinceri auguri per un sereno, Santo Natale, e l’auspicio di un 2022 ricco di soddisfazioni e di rinascita per tutti noi.”
 

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