Martedý 25 Gennaio22:44:32
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Isabella Magnani, va in pensione la storica dirigente della provincia di Rimini

Il commiato di Riziero Santi, attuale presidente: "C'è sempre stata, con spirito di servizio e competenze"

Attualità Rimini | 15:15 - 21 Dicembre 2021 Un mazzo di fiori per salutare Isabella Magnani, dirigente in pensione Un mazzo di fiori per salutare Isabella Magnani, dirigente in pensione.

Isabella Magnani, storica dirigente della provincia di Rimini, va in pensione. Riziero Santi la saluta con una nota di ringraziamento: "Si è compiuto il suo periodo lavorativo, fatto di tanto impegno e dedizione e coronato da importanti risultati. Dal primo Presidente Ermanno Vichi, presente ai saluti, fino alla mia presidenza. Isabella Magnani ha gestito passaggi importanti dall'istituzione dell'ente, all'all'inclusione dei 9 comuni provenienti dalle marche, ai successi di un ente in voga, fino ai momenti bui del tentato e fallito superamento, e poi quelli della pandemia. Isabella Magnani c'è sempre stata con lo spirito di servizio e le competenze che la contraddistinguono, ed ha sempre tenuto fermi i principi che ha ripetuto nel sul saluto ai colleghi: è un privilegio ed un onore lavorare nella pubblica amministrazione e servire le istituzioni dello Stato. Privilegio e onore che dobbiamo ripagare con il nostro impegno e la nostra dedizione. Nelle sue parole un po' di rammarico per andarsene in un momento di rigenerazione e di grande fermento che vede la provincia tornare nell'attenzione e nella considerazione che merita come ente intermedio di equilibrio territoriale. Nel salutarla quest'oggi ho espresso i sentimenti di grande stima e gratitudine per la donna e per la professionista. Donna elegante nei modi, affabile e al tempo stesso determinata. Professionista capace collaborativa e al tempo stesso rigorosa. In questi tre anni di collaborazione è stata una presenza determinate, sempre positiva e propositiva ma anche sempre esigente e rigorosa. Grazie dottoressa Isabella Magnani, grazie Isa".

 

< Articolo precedente Articolo successivo >