Giovedý 20 Gennaio05:01:05
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Piccole librerie gratuite in giro per Rimini: la bella iniziativa

L'associazione Sarà ne ha installate sei, sabato 18 dicembre l'inaugurazione di quella di Rivabella

Attualità Rimini | 14:55 - 17 Dicembre 2021 La casetta dei libri di Torre Pedrera e in gallery quella di San Salvatore La casetta dei libri di Torre Pedrera e in gallery quella di San Salvatore.


"Prendi un libro, lascia un libro". Dopo le prime due casette dei libri installate da Sarà. nel Borgo San Giovanni e davanti al Centro Studi di Rimini, tante scuole, cittadini e gruppi Ci.vi.vo. si sono mobilitati per portare, insieme all'associazione culturale riminese, questi spazi di cultura diffusa in altri punti della città. Le nuove quattro piccole librerie libere arrivano quindi a Rimini nord e Rimini sud, dall'entroterra al mare: a Torre Pedrera, in via Gibuti, di fronte alla scuola elementare Carla Ronci;  in via San Salvatore, davanti alla Scuola Primaria; a Miramare in viale Parigi, davanti alla scuola media A. Di Duccio e a Rivabella, in piazzale Adamello, di fronte al Bagno 6. È proprio qui, davanti al mare, che domani, sabato 18 dicembre alle ore 15, Sarà. insieme all'Assessore Mattia Morolli ed al gruppo Ci.vi.vo. di Rivabella inaugurerà la piccola biblioteca colorata con un momento di lettura condivisa. 

"Questo progetto culturale è stato accolto con molto entusiasmo dalla città - commentano Veronica Antonelli e Federico Berlini, rispettivamente neo presidente e neo vice presidente di Sarà, dopo le dimissioni di Moreno Maresi e Michele Lari, che restano attivi all'interno dell'associazione - le casette dei libri sembrano una cosa piccola, ma racchiudono un grande valore da diversi punti di vista. Quello ecologico e del riutilizzo ad esempio, unito a quello economico dopo due anni così difficili per tutti: scambiarsi libri già letti, prenderli e lasciarli gratuitamente senza buttarli, sono azioni di solidarietà sociale ed ambientale, una sorta di economia circolare della cultura. C'è poi il valore della prossimità alle zone più periferiche di Rimini, dove non ci sono biblioteche o spazi culturali ma da oggi si potranno trovare nuovi libri e punti di incontro".

Una realtà in crescita sostenuta dal Comune di Rimini e dal Gruppo Anthea, insieme alla collaborazione della Biblioteca Civica Gambalunga e dei tanti donatori di libri che hanno riempito di storie le casette. "E contiamo di continuare su questa strada dopo il nostro primo anno di attività, portando cultura e condivisione in tutta la città insieme a chi vuole disegnare la Rimini del futuro" concludono i componenti di Sarà.

 

< Articolo precedente Articolo successivo >