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Tutte le novità dal mondo della cyber security

In un mondo sempre più connesso diventa fondamentale poter garantire la protezione dei dati e della privacy su internet.

Attualità Nazionale | 08:09 - 01 Dicembre 2021 Tutte le novità dal mondo della cyber security

La sicurezza su internet è la priorità per chi opera sulla rete e per quanti usufruiscono dei servizi del world wide web. In un mondo sempre più connesso diventa fondamentale poter garantire la protezione dei dati e della privacy su internet.
 

Sfruttiamo il web oggi non solo per comunicare ma anche per compiere tutte quelle attività di routine che contraddistinguono le nostre giornate, come fare la spesa o pagare una bolletta, lavorare o studiare a distanza piuttosto che prenotare una vacanza o ritirare l’esito di un esame da un centro specializzato.
 

Sono molti gli operatori della rete che negli ultimi anni hanno investito in maniera massiccia per mettere in sicurezza le proprie strutture informatiche e le relative piattaforme di comunicazione con i vari clienti - dalle app dei corrieri online come il più famoso JustEat o anche Glovo,fino ai migliori casinò online come Betway - i quali, vista la mole di dati (non solo economici) che custodiscono - hanno tutto l’interesse a proteggere i propri utenti nel migliore dei modi.

Tutte le grandi aziende che lavorano via web a livello mondiale hanno squadre di tecnici informatici chiamati a proteggere i sistemi, le reti e soprattutto i dati delle stesse. Eppure, nonostante la presenza di questi team di esperti, non è raro leggere di falle nelle difesa virtuale dei nomi più grandi del settore, così come accaduto lo scorso ottobre ai server Facebook quando a causa di un enorme blackout sono andati in down i social network più utilizzati al mondo come lo stesso Facebook, Instagram e WhatsApp (tutti di proprietà dell’azienda che da dicembre sarà nota con il nome di Meta).

Questo lo stato di fatto in materia di sicurezza su internet. Ma quali saranno le prospettive a medio e lungo termine? Riuscire a prevedere il futuro della sicurezza informatica non significa guardare nella sfera di cristallo e ipotizzare scenari da fantascienza. Immaginando come cambierà internet tra dieci anni e di pari passo con i progressi in termini di velocità di connessione, gli esperti della sicurezza sulla rete sono già al lavoro per le sfide future, in modo da non farsi trovare impreparati quando le nuove difficoltà e imprevisti presenteranno il conto.

Quale futuro per il cloud computing?

L’utilizzo del cloud è con buona probabilità l’aspetto del settore informatico che ha registrato la crescita maggiore negli ultimi dieci anni. Il cloud rende più veloce, economico e facile l’utilizzo dei servizi online. Eppure, tutto questo non sempre corrisponde a maggiore sicurezza. Anzi. Secondo alcuni esperti, nel 2031 l’uso del servizio cloud potrebbe del tutto sparire e diventare obsoleto. Al suo posto verranno implementate le reti chiuse peer-to-peer. Di cosa si tratta? Un sistema peer-to-peer è un sistema di reti in cui ogni canale è chiamato a trasportare diversi tipi di traffico e diversi tipi di comunicazione. Ogni canale, ogni rete avrà un suo livello di sicurezza.

Password e chiavi d’accesso

La maggior parte delle truffe online e, in generale, degli attacchi hacker, avvengono dopo che i malintenzionati sono riusciti a soffiare le password d’accesso alle reti e ai vari account finiti nel mirino di questi ultimi. Le chiavi d’accesso per ogni servizio sul web rappresentano una costante oggi e lo saranno, quasi certamente, anche tra dieci o venti anni.

Come previsto dagli esperti oltre trent’anni fa, oggi circola sulla rete un numero infinito di password e codici segreti. D’altra parte è il sistema più facile ed economico per accedere al proprio conto in banca, al proprio profilo sui social network, all’utilizzo del proprio telefonino.

Ecco perché tutte le aziende del comparto informatico stanno investendo sui sistemi di riconoscimento facciale (ma anche oculare). Un esempio pratico di quello che il futuro prossimo ci riserverà in termini di sicurezza e codici di accesso è dato proprio dal riconoscimento facciale dell’iPhone. Per accedere al telefonino della Mela, l’utente oggi non ha più bisogno di digitare un pin o inserire un codice segreto, bensì deve solo mostrare il proprio viso alla telecamera interna del dispositivo. Nel futuro, dunque, sfrutteremo ancora di più questo sistema di accesso ai nostri dispositivi elettronici, anche attraverso l’utilizzo di altri dati biometrici (come il suono della voce, le impronte digitali ecc.).
 

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