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Apprensione tra le aziende per eventuali nuove restrizioni: FIPE-Confcommercio chiede proroga per i dehors

Callà ‘Il territorio vive di turismo anche nel periodo invernale, tra convegni, fiere, un Capodanno’

Attualità Rimini | 16:47 - 25 Novembre 2021 Gaetano Callà Presidente Fipe Gaetano Callà Presidente Fipe.

Accolte ben volentieri le nuove misure di contenimento contro il diffondersi del Covid-19 e per scongiurare nuove chiusure, ma bisogna anche prorogare l'uso del suolo pubblico per i dehors anche per il prossimo anno, in modo che si possano servire anche i non vaccinati. E', in sostanza, il pensiero di Gaetano Callà, presidente di Fipe-Confcommercio della provincia di Rimini. Tra le aziende, aggiunge, "c'era grande apprensione, per eventuali nuove restrizioni per le nostre attività: una situazione insostenibile per un comparto come quello dei pubblici esercizi". Quindi l'associazione di categoria riminese ha accolto "con favore questi provvedimenti, sia per noi, sia per tutta la lunga filiera che trova nei pubblici esercizi lo sbocco commerciale, dagli allevatori agli agricoltori, pescatori, vignaioli e produttori artigianali e industriali di ogni genere". Ed è un bene anche in ottica di ricettività, prosegue Callà, dato che il territorio "vive di turismo anche nel periodo invernale, tra convegni, fiere, un Capodanno che anno dopo anno è diventato molto attrattivo". E' vero che dal 6 dicembre, "mancherà all'appello un certo numero di persone che non si è vaccinato o non è già guarito dal Covid, ma siamo sicuri che le attività si attrezzeranno negli spazi all'aperto per consentire anche a loro di poter vivere in qualche modo la socialità ottemperando comunque alle regole", ragiona Callà, chiedendo appunto la proroga dell'uso del suolo pubblico anche per il prossimo anno per mantenere i dehors esterni alle attività di pubblico esercizio.

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