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Il Rimini Calcio scende in campo nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Le esperienze e le storie di chi ogni giorno lotta in istitutuzioni e associazioni contro questa piaga

Sport Rimini | 15:18 - 25 Novembre 2021 Il Rimini Calcio scende in campo nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Anche il Rimini Calcio celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne di domenica 28 novembre a partire dalle ore 14:00 in occasione del derby di campionato tra Rimini e Ravenna. Per il derby l'ingresso allo stadio per le donne sarà ad un euro.

Il programma della manifestazione sarà il seguente: ore 14:00: ingresso in campo di un gruppo di donne e uomini rappresentanti le varie categorie del tessuto territoriale ed interventi delle autorità; ore 14:10: ingresso degli ospiti presentati dallo speaker con breve intervento e domande sul tema, ore 14:25: entrata in campo delle squadre ed uscita degli ospiti.


Giovedì nella sala stampa dello stadio Romeo Neri hanno raccontato le loro storie ed esperienze Lucia Bramieri (Associazione vittime riunite d’Italia, madrina della manifestazione), nuora del grande Gino Bramieri, da sempre impegnata nelle iniziative contro la violenza sulle donne. Oggi è ambasciatrice dell’Associazione Vittime Riunite d’Italia e promotrice della campagna “DONNE ogni giorno e per SEMPRE”; Monica Dimonte (Psicologa e psicoterapeuta), autrice del libro “12 ore per vivere o morire”, anche lei impegnata nelle iniziative sociali per il contrasto alla violenza sulle donne e con Lucia Bramieri ambasciatrice della campagna dell’AVRI; Angelo Bertoglio (Presidente Associazione Vittime riunite d’Italia), da anni impegnato nelle iniziative per la tutela e il sostegno delle Vittime e delle loro famiglie, promotore del Disegno di Legge per l’istituzione del “Garante Nazionale per la Tutela delle Vittime dei reati”.

Al loro fianco l'assessora del Comune di Rimini Roberta Frisoni e Serena Marroncini dell'Associazione Rompi il Silenzio: “Nel 2021 ben 109 donne sono state uccise per mano dell’uomo e nell’Emilia Romagna nelle ultime settimane ci sono stati cinque femminicidi. Ringrazio la Rimini Calcio per quest’invito. Rompi il Silenzio ha delle case rifugio che hanno accolto quest’anno 29 ragazze e 20 minori. Rompi il Silenzio da 16 anni lavora sul territorio e in rete, una rete importantissima per portare avanti l’obiettivo che è quello di sostenere e dare voce alle donne”. Presente Cinzia Ronconi, della Polizia Locale di Rimini ed Elisabetta Pillai responsabile area di Asl Romagna che grazie alla Regione ha potuto formare 450 operatori per contrastare la violenza di genere.

Angelo Bertoglio, Associazione Vittime Riunite d’Italia, ha annunciato una serie di progetti sul territorio e nelle scuole. “Crediamo vada fatto molto di più, si deve cambiare la legge o addirittura arrivare a fare le leggi per la tutela delle vittime. Si parla della certezza delle pene per Caino, ma non per Abele. Proprio l’altro giorno abbiamo presentato alla Camera un progetto di legge per l’istituzione di un garante nazionale per la tutela delle vittime”.

Da parte sua Lucia Bramieri, Associazione A.V.R.I. Ha insistito sulla certezza della pena:”Abbiamo uno Stato che protegge e tutela Caino, l’assassino, e si dimentica di Abele, della vittima e della sua famiglia. Io voglio che ci sia una pena certa, una pena importante perché credo non esista un reato più grave di quello di togliere la vita ad una persona”. E altrettanto da censurare è la violenza psicologica di cui sono vittime le donne: “E' subdola, ti toglie autostima, dignità, ti devasta l'animo e ti annienta”. E mostra una locandina: “Donne ogni giorno è per sempre”. “ non vuol dire il 25 novembre o il mese di novembre, ma 365 giorni l’anno. Se ciascuno di noi ricordasse questo messaggio: ascoltare, guardare la nostra amica, la nostra vicina di casa, nostra sorella, la persona che abbiamo più vicino, con un occhio più attento, cogliere quello che non ha il coraggio di dirti. Non è normale che sia normale che tutto questo accada in un Paese civile come il nostro. Non c’è poi solo la violenza fisica, ma c’è anche quella psicologica”.

Alla partita sono stati invitati i seguenti ospiti: Jamil Sadegholvaad (Sindaco del Comune di Rimini), Chiara Bellini (Vice Sindaca del Comune di Rimini), Moreno Maresi (Assessore allo Sport del Comune di Rimini), Roberta Frisoni (Assessora all’Urbanistica del Comune di Rimini), Kristian Gianfreda (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Rimini), Dott. Giuseppe Forlenza e Dott.ssa Patrizia de Angelis (Prefettura), Col. Alessandro Coscarelli (Guardia di Finanza), Dott. Andrea Rossi (Polizia Municipale), Dott. Francesco de Cicco (Questura), Dott. Tiziano Carradori (AUSL), Ten. Col. Cosimo Chiumento (Carabinieri Forestale), Cap. di Fregata Marcello Monaco (Marina Militare), Dott. Carlo Zecchin (Prot. Civile), Comandante Luca Manselli (VV.FF.).

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