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Gioiellieri: "Accogliamo con favore il giro di vite su sorveglianza a Rimini"

Il presidente Onelio Banchett: "Importante accelerare il processo di installazione e messa in rete delle telecamere pubbliche e private"

Attualità Rimini | 12:07 - 25 Novembre 2021 Immagine di repertorio Immagine di repertorio.

Non perdere tempo per installare e mettere in rete le telecamere di videosorveglianza pubbliche e private. A chiederlo Onelio Banchetti, presidente di Federpreziosi-Confcommercio della provincia di Rimini. Alla luce degli ultimi fatti di cronaca, è un passo importante il giro di vite annunciato dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
 

Di seguito la nota stampa di Federpreziosi Confcommercio di Rimini


“Gli ultimi fatti di cronaca su tutto il territorio provinciale ci fanno capire una volta di più quanto sia importante accelerare il processo di installazione e messa in rete delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private – dice Onelio Banchetti, presidente di Federpreziosi-Confcommercio della provincia di Rimini -. Accogliamo con favore il giro di vite annunciato nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, in cui è stato deciso il rafforzamento dei servizi di prevenzione generale, l’intensificazione dei passaggi delle forze dell’ordine sul territorio e il potenziamento della videosorveglianza pubblica in luoghi sensibili. Un passo importante, fortemente auspicato.

Già da tempo dalle categorie di Confcommercio provinciali più sensibili ai temi della sicurezza, quali gioiellieri, tabaccai, benzinai e farmacisti, è stato instaurato un fitto dialogo fatto di incontri e protocolli d’intesa con le istituzioni, dalla prefettura alle amministrazioni locali, alle forze dell’ordine, affinché si possano mettere in rete le videocamere pubbliche e quelle delle attività economiche private per generare una visione capillare di ciò che accade sul territorio. Purtroppo la pandemia e le sue conseguenze hanno rallentato questi progetti, che comunque non rimangono nei cassetti, ma a cui va data una forte accelerazione anche in chiave di stanziamento di risorse pubbliche.
Il nostro ruolo di rappresentanti delle imprese ci impone di continuare a sollecitare le istituzioni affinché si vadano in fretta a superare le difficoltà di attuazione, in particolar modo quelle legate alla burocrazia e i progetti diventino operativi nel più breve tempo possibile. La videosorveglianza capillare è indispensabile sia come deterrente per gli episodi di criminalità, sia in ausilio alle indagini di forze dell’ordine e magistratura. Il progetto di Federpreziosi nazionale, così come il protocollo d’intesa firmato a livello locale con la Polizia municipale di Rimini, sono strumenti in cui crediamo fortemente. A tal proposito, ricordiamo anche che per l’installazione di sistemi di videosorveglianza e antirapina per le imprese, sono stati stanziati fondi da parte dell’Ente Bilaterale territoriale del Terziario della provincia di Rimini (Ebc) e dell’Ente Bilaterale Unitario Regionale del Turismo (Eburt) a cui è possibile richiedere dei contributi. Per la sicurezza di tutta la comunità è il momento di passare dalle parole ai fatti. Ci rendiamo come sempre disponibili a confrontarci per centrare insieme gli obiettivi auspicati”.
 

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