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Calcio D, Rimini-Ravenna: mster Gaburro: 'Niente calcoli, cerchiamo i tre punti'

Alla rifinitura il tifo degli ultras. Out ancora Carboni. Diretta su Sportitalia, per le donne ingresso a un euro

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Sport Rimini | 13:58 - 27 Novembre 2021 Marco Gaburro (foto Venturini) Marco Gaburro (foto Venturini).

Derby al Neri (ore 14.30) tra Rimini e Ravenna – diretta su Sportitalia, per le donne ingresso ad un euro - un match tra due squadre divise da sei punti in classifica (31 i biancorossi contro i 25 dei giallorossi) e che dunque assume un significato particolare: in caso di vittoria la squadra di Gaburro eliminerebbe un altro degli avversari più pericolosi nella lotta promozione a quel punto ristretta a Rimini e Lentigione, ora divisi da tre lunghezze. Rimini e Ravenna sono in gran forma: una sola sconfitta (in trasferta col Mezzolara per il Rimini), cinque successi nelle ultime sei gare per i bizantini. Nel Rimini ancora assente il difensore Carboni, infortunato. Gaburro dice di aver già scelto l'undici di partenza: “Ma chi entrerà sarà altrettanto importante”.

IL TECNICO Marco Gaburro sa che è una partita sentita. “Oggi abbiamo avuto la visita degli ultras al campo di allenamento, ci hanno incitato e questo è un bel segnale, ci dà la carica contro un avversario di valore, che ha fatto la serie C nel recente passato. Credo che sarà una partita divertente, davanti ad una bella cornice di pubblico, e spero che ci porterà punti”.

In caso di vittoria, un avversario per la lotta promozione sarebbe eliminato...

“I campionati si vincono in primavera, ora devi guardare alle cose che devi ancora fare e non a quello che hai fatto. Il fatto di avere a disposizione due risultati su tre non ci farà cambiare tattica: noi cerchiamo i tre punti, in questo momento della stagione non si possono fare calcoli. Noi dobbiamo andare avanti con il nostro passo il più possibile”.

I pericoli del Ravenna?

“E' una squadra molto tecnica, che fa bei movimenti quando imposta. Penso che loro siano più di altri una realtà che si basa sul gioco. Ha ottime individualità, ad esempio Saporetti, bravo in fase realizzativa, Antonini sulle palle inattive sulle quali noi talvolta soffriamo, per cui bisognerà tenere gli occhi bene aperti. La forza del Ravenna è il collettivo, ama la fase propositiva come il Rimini”.

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