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Strada Marecchiese, San Leo dà il via libera al protocollo per la nuova viabilità

Sindaco Bindi: ‘L’opera può essere valutata come una sfida pensando al futuro in maniera unitaria e integrata’

Attualità San Leo | 10:35 - 20 Novembre 2021 Il sindaco di San Leo Leonardo Bindi Il sindaco di San Leo Leonardo Bindi.

Il Consiglio Comunale di San Leo ha votato favorevolmente all'unanimità all'accordo ai sensi dell'art. 15 della L. 241/1990 per regolamentare modalità e obblighi reciproci per la Progettazione di Fattibilità Tecnico Economica Dell'Adeguamento della SS258 Marecchiese. Accordo che verrà sottoscritto tra ANAS ente gestore della SS 258 il Comune di Rimini e i 10 comuni della Valmarecchia dopo che tutti i Comuni avranno votato in Consiglio Comunale l'accordo.

La dichiarazione del Sindaco Leonardo Bindi

L’opera può essere valutata come una sfida pensando al futuro in maniera unitaria e integrata.

Sarà possibile migliorare l’accesso e la copertura territoriale ai servizi nell’ambito dell’Area Vasta ed in particolare alle prestazioni sanitarie; sarà possibile rileggere in maniera nuova e più “larga” le risorse del territorio innestandosi organicamente nelle prospettive offerte dal Corridoio Adriatico;  sarà possibile, più facilmente, iniziare un tempo che vede la ripresa della tradizione e dei valori esistenti per formare nuove professionalità e nuove attività dotate di un orizzonte che eccede quello del km 0 e del piccolo è bello (verso cui tutto sembra orientarsi).   
 

Ciò premesso è necessario acquisire gli elementi utili per verificare le soluzioni fattibili, compatibili con l’ambiente e che affrontino e risolvano al meglio le varie problematiche. Pertanto, occore iniziare un lavoro di analisi per acquisire conoscenze di base circa:

l’ambiente e il territorio della Valmarecchia e delle aree che possono essere oggetto di intervento,  il tracciato stradale ideale e le possibili varianti (condiviso dai Comuni), il tipo e le caratteristiche dell’infrastruttura stradale da insediarvi,  le conseguenze che questa porterà all’ambiente e a chi vi abita,  la considerazione delle alternative che presentano i maggiori o minori problemi,  le misure di mitigazione che si possono adottare per ridurre o eliminare le conseguenze negative, le conoscenze specifiche da mettere a confronto con il progetto come ad es.: l’inquinamento atmosferico; l’inquinamento del suolo e delle acque; il rumore; gli effetti su flora e fauna; gli effetti sul paesaggio e sull’impatto visivo; gli impatti sulla salute umana; gli impatti socio-economici. 

IL LAVORO DI RICERCA E VALUTAZIONE DEVE TENER CONTO DI ALCUNI FATTORI E CONDIVIDERLI

Ad una opera come questa va riconosciuto ed affidato il ruolo di “proteggere e migliorare la salute umana e le condizioni di vita, di mantenere gli ecosistemi e la molteplicità delle loro forme, nonché di salvaguardare la capacità produttiva a lungo termine delle risorse”.  

In particolare – con realismo – l’analisi deve confrontarsi con il tema più generale delle previsioni e strategie della Viabilità in ambito provinciale e regionale.  
 

La riduzione dei tempi di percorrenza di Valle oltre alla sicurezza sono da valutarsi come fattori necessari all’incremento delle possibilità relazionali delle varie attività umane esistenti in loco e/o prevedibili (tenendo conto dei flussi di interesse e di servizi mare-monte e, viceversa, monte-mare). 

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