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Cibo come cultura a Santarcangelo, focus su Giovanni Pascoli e il suo rapporto con la cucina

La rassegna parte domani (giovedì 18 novembre) con l'incontro che avrà per protagonista Rosita Boschetti

Attualità Santarcangelo di Romagna | 13:51 - 17 Novembre 2021 Giovanni Pascoli Giovanni Pascoli.

È tutto pronto per il ritorno di “Cibo come cultura”, la rassegna promossa da Pro Loco Santarcangelo, Fiera di San Martino, Blu Nautilus, biblioteca Baldini e fondazione FoCuS che riparte domani sera (giovedì 18 novembre) alle ore 21 in biblioteca.

Il primo incontro della 14a edizione vedrà protagonista Rosita Boschetti – direttrice dei Musei del Parco Poesia Pascoli di San Mauro – che racconterà il rapporto tra Pascoli e la cucina, gli interessi enogastronomici del poeta e il suo legame con i sapori dell’infanzia vissuta in Romagna. La ricostruzione prenderà spunto da poesie e lettere, compresa una corrispondenza con un giornalista milanese su due versioni del risotto, alla milanese o alla “romagnolesca”, entrambe scritte in versi. Accompagnata dalle letture di Remo Vigorelli, la serata si concluderà con una degustazione del risotto pascoliano, interpretato dallo chef Marco Rossi.

Anche “Cibo come cultura” junior – la rassegna dedicata a bambini e bambini da 4 ai 7 anni – comincia giovedì 18 novembre, ma il laboratorio sulla piada romagnola “Mini cooking class” ha già esaurito i posti disponibili. È ancora possibile iscriversi, invece, ai due appuntamenti successivi: giovedì 25 novembre alle 16,30 è in programma “Non solo da mangiare… colora e stampa in biblioteca”, laboratorio manuale condotto da Valeria Primavera (operatrice della cooperativa New Horizon) per bambini e bambine da 5 a 8 anni, mentre sabato 27 novembre, sempre alle 16,30, si svolgerà “Ma che bontà! Storie per stare insieme”, incontro con letture animate a cura di Elisa Mazzoli, autrice e narratrice per l’infanzia nonché mediatrice della narrazione.

Giovedì 25 novembre la biblioteca ospiterà anche il secondo appuntamento della rassegna principale: alle ore 21 Graziano Pozzetto, scrittore e saggista, sarà protagonista dell’incontro su “Tonino Guerra. Il cibo e l'infanzia”. “Cibo come cultura” si concluderà giovedì 2 dicembre, sempre alle 21 in biblioteca, con il saggista e sommelier Giovanni Solaroli che presenterà il suo volume “Albana. Una storia di Romagna”. Anche queste due serate saranno accompagnate dalle letture di Remo Vigorelli.

La partecipazione a tutti gli eventi della rassegna è gratuita, ma i posti sono limitati quindi la prenotazione è consigliata per gli incontri serali e obbligatoria per i laboratori di “Cibo come cultura” junior, chiamando il numero 0541/356.299 oppure inviando una mail a biblioteca@comune.santarcangelo.rn.it. Per accedere alla biblioteca Baldini è necessaria la Certificazione verde Covid-19 (green pass).

Questa settimana, oltre a “Cibo come cultura”, alla Baldini è in programma anche la presentazione del libro “Napoleone e le rapine d’arte in Romagna” con l’autore Pier Giorgio Pasini, sabato 20 novembre alle ore 17. Domenica 21 novembre – terza del mese – dalle ore 10 torna inoltre “Arricchiamoci in biblioteca”, con la presentazione del volume “Alberi incanti” a cura del cantautore musicista Lorenzo Tozzi e di Chiara Sallemi, in occasione della Giornata nazionale degli
alberi e in collaborazione con Fulmino Editore.
 

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