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Calcio D, Fanfulla-Rimini: mister Gaburro pretende l'impatto giusto. 'Concentrazione e intensità'

In casa i lombardi hanno vinto solo un match. Ancora out Carboni. Conferma in vista per Mencagli

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Sport Rimini | 14:06 - 20 Novembre 2021 Foto Davide Venturini Foto Davide Venturini.

Ritornato a +3 sul Lentigione in virtù della larga vittoria sull'Aglianese e del capitombolo interno del Lentigione contro il Real Forte Querceta, il Rimini capolista solitario è di scena a Lodi contro il Fanfulla (12 punti contro i 28 dei biancorossi), squadra di bassa classifica, che in casa ha vinto solo una partita (3-1 sulla Sammaurese alla prima giornata), ma non per questo da prendere sottogamba. Tra i biancorossi sono indisponibili l'infortunato Carboni e Pari mentre non sono convocati gli under riminesi Semprini e Pecci. Si va verso la riconferma a grandi linee della squadra che bene ha fatto contro l'Aglianese. “L’idea è di puntare sulla continuità” dice il tecnico Gaburro. Scontata appare la conferma al centro dell'attacco di Mencagli, autore di una tripletta.
Quanto alla partita, una nuova trasferta insidiosa, per certi versi si riproporranno le condizioni delle trasferte di Bagnolo e Budrio.
“Penso sia normale si trovino più insidie in trasferta, se si considera che cambia il campo mentre in casa è sempre lo stesso e si trovano lontano dal Neri situazioni diverse rispetto a quella standard. Se andiamo a vedere, comunque, abbiamo fatto ottime partite anche in trasferta, anzi in alcune sotto certi punti di vista siamo stati addirittura migliori. Dobbiamo trovare la chiave giusta a Lodi, bisogna recitare uno spartito che è diverso, anche se ci sono dei punti in comune perché il modulo è lo stesso e penso che la squadra abbia acquistato maggiore autostima.  Troveremo un campo piccolo, con un fondo non ottimale, un avversario che tende a giocare. La partita sarà una via di mezzo tra la trasferta con la Sammaurese e il Mezzolara, il Fanfulla ha tendenza a giocare, capacità di palleggio. Conterà molto l’approccio e l'intensità – è sempre il mister biancorosso a parlare - : quando siamo andati in difficoltà sia a Bagnolo sia Mezzolara è perché siamo andati sotto e lo svantaggio richiede poi uno sforzo di un certo tipo. La nostra concentrazione e determinazione in fase di non possesso deve essere estrema, soprattutto su questi campi”.
Sono le palle inattive il pericolo da cui guardarsi. “E' un punto su cui stiamo lavorando per migliorare, ma non deve essere un’ossessione: abbiamo struttura, giocatori che nel gioco aereo e sulla lettura delle traiettorie possono fare meglio”.

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