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Basket B, RivieraBanca: coach Ferrari punta su difesa, ritmo e tifosi per piegare Ozzano

Dopo un mese i biancorossi ritornano al Flaminio. Ci sarà Andrea Tassinari

Sport Rimini | 00:34 - 14 Novembre 2021 Coach Mattia Ferrari (Foto Nicola De Luigi) Coach Mattia Ferrari (Foto Nicola De Luigi).

RivieraBanca Basket Rimini-New Flying Balls Ozzano, coach Mattia Ferrari dopo un mese finalmente si torna al Flaminio. Quanto significa per la squadra ritrovare il pubblico biancorosso?
"Speriamo di fare felici i nostri tifosi, finora abbiamo giocato una partita in casa e quatttro fuori: ci fa piacere giocare al Flaminio. Sarà una partita delicata contro un avversario in forma che gioca molto bene: Ozzano è una squadra vera ed importante che sarà una delle sorprese del campionato. Probabilmente all'inizio non era stata accreditata, invece è solida e compatta con giocatori bravi per questa categoria allenati bene,"
Domani potremo vedere la squadra al completo?
 "Mladenov ricomincerà da settimana prossima a fare qualcosa con la squadra dal punto di vista agonistico: giovedì lo staff tecnico ci ha dato il via libera e la gamba è pulita, però ci vogliono dei giorni affinchè la gamba venga rimessa muscolarmente in grado di gestire lo sforzo di più allenamenti. Non dobbiamo avere fretta perchè un altro infortunio in questo caso sarebbe un danno troppo grave per noi e per lui perchè è troppo tempo che non gioca ed abbiamo bisogno di rivederlo in campo: abbiamo aspettato fino adesso, possiamo aspettare un'altra partita per avere la certezza di averlo al meglio. Riavremo Andrea Tassinari, che nell'ultimo periodo si è allenato con noi grazie al regolamento, e questo ci permette di avere una rotazione in più ed un giocatore che consideriamo basilare per la nostra squadra: per Rivali, Bedetti e Saccaggi non ci sarà più un sovrautilizzo ed a Scarponi non verrà più chiesto, così giovane, di essere decisivo per noi dalla panchina. Speriamo che le cose vadano verso una normalizzazione che ci permetta prima o poi di avere la squadra pensata in estate, magari per un periodo continuativo, che lavora tutta insieme."
Cosa sarà necessario per portare a casa i due punti contro un'ottima squadra come Ozzano?
 "Innanzitutto un'intensità difensiva diversa da quella con cui abbiamo approcciato la partita di Roseto, bisogna partire da lì perchè Ozzano ha tanti punti nelle mani, giocatori che possono fare canestro e soprattutto condivisione del pallone. Da questa cosa deve nascere la possibilità di correre e creare tiri ad alta percentuale in campo aperto che sono la seconda cartina di tornasole del nostro modo di giocare: quando abbiamo una difesa presente e la possibilità di alzare il ritmo quasi sempre ci sono momenti di buona pallacanestro. Speriamo di avere il nostro pubblico caldo e presente domani perchè per noi è un supporto molto prezioso".
 
 

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