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Rincaro materie prime e bollette, previsti rincari nei bar e nei ristoranti

Fipe Confcommercio Rimini: "Aumenti necessari alle attività per poter sopravvivere"

Attualità Rimini | 13:13 - 12 Novembre 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Bar, ristoranti e locali di Rimini e Provincia alle prese con i rincari delle materie prime e delle  bollette di luce, gas e acqua. Fipe Confcommercio Rimini lancia l'allarme su una nuova congiuntura economica che, evidenzia il presidente Gaetano Callà, rischia di avere "ripercussioni sul listino prezzi di locali, bar, ristoranti, pizzerie e in generale sui pubblici esercizi" in quanto "gli aumenti di molti prodotti e servizi ci costringono ad  aumentare i prezzi per poter sopravvivere". Ad esempio farina e miscela del caffè sono saliti del 18% e del 20%, le bollette della luce e del gas rispettivamente del 30 e del 15%, "in un contesto che vede le piccole e medie imprese pagare cifre spropositate, ben il 178% in più per i consumi di energia e gas rispetto alle grandi industrie". 

Fipe a livello nazionale ha lanciato un appello al Ministero dello Sviluppo Economico affinché istituisca un tavolo di monitoraggio per capire se gli aumenti siano frutto di dinamiche reali o di speculazioni. "In una situazione in cui le attività stanno faticosamente cercando di tornare ai livelli di consumi pre-Covid, questi aumenti rischiano di minare la fiducia dei consumatori e ridurre il potere d’acquisto delle famiglie", attacca Callà, che invita il governo anche a varare "nuove misure  che possano favorire la ripresa, come un alleggerimento del costo del lavoro e una politica di agevolazioni per gli imprenditori che decidono di assumere". Quest'ultimo punto, precisa Callà, in quanto c'è difficoltà per i ristoratori di trovare lavoratori specifici del settore.

 

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