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Rimini-Aglianese 5-1. Mister Gaburro: 'All'intervallo ho detto ai miei: Continuate così'

Il tecnico: 'Ho molto piacere per Mencagli: per il ruolo di punta ho deciso all'ultimo momento'

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Sport Rimini | 18:13 - 14 Novembre 2021 Marco Gaburro (foto Venturini) Marco Gaburro (foto Venturini).


Il Rimini non conosce ostacoli al Romeo Neri. Dopo il gol subito a freddo e una prima frazione di gioco non esaltante, almeno rispetto alle precedenti uscite al Neri, nella ripresa si è scaricato un uragano sopra la testa dell’Aglianese.

Il tecnico Marco Gaburro la pensa diversamente: ‘Cosa ho detto ai miei durante l’intervallo? Di continuare così perché nel primo tempo, a parte il calcio d’angolo a freddo, avevamo tenuto il gioco. Sono stati molto bravi perché non perdere la serenità. C’è stato il gol a freddo, che ha inciso molto, ma ho visto la squadra giocare sempre nella metà campo avversaria e siamo cresciuti dopo aver metabolizzato la rete. Siamo stati bravi a non perdere serenità e a mantenere consapevolezza dei nostri mezzi”.

Il neo è un altro gol subito su palla inattiva.

“Ci stiamo lavorando molto, forse troppo. Non vorrei diventasse una sorta di psicosi. E’ un aspetto sul quale dobbiamo migliorare e lavoreremo in tal senso”.

Il Lentigione perde, così il Ravenna e il Rimini allunga.

“Io non guardo la classifica, non la guardavo dopo Mezzolara e non la guardo oggi. Chi ha visto solo il risultato di Budrio ha pensato che fossimo in crisi, ma noi in crisi non siamo mai stati. Dobbiamo andare avanti per la nostra strada cercando di continuare a fare bene in casa e a migliorare in trasferta. Questo è un gruppo che sta prendendo sempre più consapevolezza, che è convinto dei propri mezzi”.

Mencagli ha fatto tris.

“Sono molto contento per lui, non è stata una scelta facile. Ero convinto fosse la partita per lui e lui si è fatto trovare pronto, prima con il lavoro perché ha giocato un ottimo primo tempo. Io l’ho provocato perché gli ho detto che se volevo qualcuno che facesse gol avrei fatto giocare un altro. Poi Tomassini ha fatto capire che il fatto che avessi dei dubbi aveva un senso”.

Sull’altra sponda il tecnico Simone Venturi ammette la superiorità del Rimini (“è la squadra più forte”) e storce il naso per la seconda frazione della sua squadra. “Il punteggio è troppo pesante e non ci rende giustizia. Non mi è piaciuto dei miei l’atteggiamento passivo dopo il pareggio del Rimini, avrei voluto vedere più coraggio, più determinazione, maggiore cattiveria agonistica, invece abbiamo lasciato campo alla squadra di casa e ci siamo allungati Inoltre abbiamo subito tre gol in fotocopia e a difesa schierata con azioni piuttosto lente. Oggi mancavano quattro pedine, ci siamo schierati con cinque under: il percorso di crescita passa inevitabilemnte dagli errori e speriamo di averli commessi tutto oggi".

 

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