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Lite tra rider, Mc Donald's rinuncia a una delle due ditte. Protesta il sindacato: "inammissibile"

"Cinquanta lavoratori hanno perso il lavoro da un giorno all'altro", spiega Bellini della Filt Cgil Rimini

Attualità Rimini | 14:18 - 09 Novembre 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Domenica 31 ottobre, sulle pagine del nostro portale, riferimmo di un violento alterco scoppiato la sera precedente (sabato 30 ottobre), intorno alle 19.30, all'interno del centro commerciale "Le Befane" di Rimini. Diversamente da quanto riportammo, i due corrieri che vennero alle mani (uno riportò ferite al naso e alla nuca) da Mc Donald's facevano parte di due diverse ditte al servizio della nota multinazionale. Le ragioni della lite non sono ancora note, così come non sono note le motivazioni che hanno spinto la direzione del McDonald's ad affidare il servizio di consegna solo attraverso una delle due ditte, Just Eat. E non è chiaro se la decisione sia una conseguenza del fatto avvenuto il 30 ottobre. Ad ogni modo i lavoratori dell'altra ditta, Glovo, sono pronti a mobilitarsi con azioni di protesta. 

Sulla vicenda, in una nota, è intervenuto Massimo Bellini segretario della Filt Cgil Rimini, evidenziando che sia "inammissibile che da un giorno all’altro dei lavoratori (circa 50) perdano l’occupazione fonte di sostentamento per se stessi e per le proprie famiglie". Secondo il sindacato, i corrieri dovrebbero essere considerati lavoratori subordinati e non autonomi con partita Iva, con l'applicazione di tutte le coperture assicurative e previdenziali previste dalla legge in applicazione del contratto nazionale di lavoro della Logistica, Trasporto Merci e Spedizione: "E’ qui che va inserita, infatti, questa nuova figura professionale, con le dovute specificità e flessibilità relative all’orario di lavoro e alla sicurezza sul lavoro, consentendo di non esporre più lavoratori e imprese a situazioni ambigue e alla completa assenza di tutele”, spiega Bellni, che aggiunge: "La gran parte delle startup del settore, tra cui anche Glovo, non applicano questo contratto preferendo che i corrieri mantengano la partita Iva e McDonald’s, stante la situazione attuale, è autorizzato ad appaltare il servizio a chi vuole".  Per Bellini serve dunque che proceda il percorso di riconoscimento del lavoro dei corrieri come lavoro subordinato. 

 

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