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Cattolica, ripartite a pieno regime dopo il Covid le attività al centro giovani

Uno spazio aperto e gratuito che i giovani dai 14 ai 26 anni possono frequentare liberamente

Attualità Cattolica | 13:11 - 07 Novembre 2021 Cattolica, ripartite a pieno regime dopo il Covid le attività al centro giovani


Il Centro Giovani Cattolica, in via del Prete 119 è tornato a pieno regime dopo il periodo di restrizioni dovute al Covid con 4 aperture settimanali.

Da ottobre infatti il punto aggregativo è aperto il lunedì dalle 16 alle 19 e il mercoledì e il venerdì dalle 15.30 alle 19.30. Torna anche l’apertura serale il martedì dalle 20.30 alle 23.

Il Centro Giovani è uno spazio aperto e gratuito che i giovani dai 14 ai 26 anni possono frequentare liberamente e in cui possono utilizzare la sala prove, giocare a ping pong,  bigliardino, biliardo, freccette, alla playstation 4 ma anche studiare o semplicemente fare le chiacchiere sui divanetti.

Diverse sono poi le attività più strutturate organizzate dall’equipe educativa.

Il lunedì è attivo lo Sportello Infopoint, un servizio che aiuta i giovani nella ricerca del lavoro, a redigere un cv, che offre consulenza e orientamento per la scelta delle scuole superiori e dell’università, che informa sui principali strumenti delle politiche giovanili: il servizio civile, il programmi garanzia giovani ed Erasmus+.

Il martedì sera invece c’ è Voice Recording, la possibilità per giovani musicisti e cantanti di registrare gratuitamente i loro pezzi.

La sala prove è uno dei fiori all’occhiello del centro. Pochissimi sono infatti i servizi simili sul territorio e nessuno è gratuito.

Per gli appassionati di digitale, social e fotografia il venerdì è possibile imparare le tecniche base con il corso Smart Photography: tutto il mondo ritratto con uno smartphone.

La parte educativa è affidata dal Comune di Cattolica, che sovvenziona il progetto, all’Associazione Sergio Zavatta Onlus, attraverso un bando. La metodologia utilizzata per la gestione è quella della cogestione. Periodicamente i giovani che frequentano lo spazio si riuniscono in assemblea e propongono attività: sono nati così, negli ultimi anni, il corso per pizzaiolo, quello di barman, di serigrafia, ma anche alcune gite fuori porta o l’acquisto della playstation4. “Il covid ha cambiato molto il modo in cui i giovani vivono il tempo libero e la città” afferma Michael Binotti, coordinatore del Centro “Chiunque lavori con i giovani si trova ad affrontare una fase di allontamento dalla vita sociale e di scarso attivismo. Proprio per questo” continua Binotti “l’equipe educativa- formata da Fabio Borra, Gianluca Depaoli, Giulia Lappi, Luca Mascia e Gaia Trunfio- sta provando a mettere in campo tutte le azioni possibili per promuovere la partecipazione. Abbiamo anche deciso di mantenere un turno di educativa di strada, attività che si è rivelata fondamentale durante il periodo di lockdown. Questo perché i ragazzi vanno incontrati nei luoghi che vivono e frequentano, non solo portati dove noi vorremmo. Incontrarsi in giro permette, tra l’altro, anche a chi è senza greenpass (obbligatorio per accedere allo spazio di via del prete) di restare in relazione con gli educatori”
 

E’ possibile seguire le attività del CGCat sui social seguendo @centrogiovanicattolica, e  proporre progetti e collaborazioni scrivendo a centrogiovanicattolica@gmail.com
 

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