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Rimini, torna il bando per contrastare il forte calo dell'occupazione femminile

Nel 2020 è calata del 6,6% nel riminese, contro il 4,7% di quella maschile

Attualità Rimini | 13:34 - 06 Novembre 2021 Presentazione di "Lavoro! Libere tutte 4.0" Presentazione di "Lavoro! Libere tutte 4.0".

Nel 2020 l'occupazione nel riminese è calata di 141.000 unità (5,5%), mentre la disoccupazione è aumentata di 15.000 unità (17,8%). Il calo maggiore è dell'occupazione femminile, 6,6% contro il 4,7% di quella maschile. Il dato è stato ribadito questa mattina (sabato 6 novembre) nella conferenza stampa di presentazione di "Lavoro! Libere tutte 4.0", nuovo bando per la valorizzazione del lavoro femminile, realizzato dall'Ufficio Pari Opportunità della Provincia di Rimini, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e il coinvolgimento di numerosi soggetti, dalla Rete Pari Opportunità della Provincia di Rimini a Istituzioni, Enti e Associazioni.

Il bando, che ha l'obiettivo di promuovere la presenza paritaria delle donne nel mondo del lavoro e si articola in alcune proposte formative gratuite, viene realizzato in continuità con i risultati conseguiti con "Lavoro! Libere tutte", che si è svolto nella scorsa edizione da ottobre 2019 a giugno 20

"Nel territorio riminese quello che prima era un obiettivo prioritario, ovvero migliorare la condizione femminile nel mondo del lavoro, dopo la pandemia diventa una necessità non più rinviabile.  – ha dichiarato Giulia Corazzi, consigliere alle pari ppportunità della Provincia di Rimini - Le donne sono penalizzate nelle nuove assunzioni, nei reingressi nel mercato del lavoro, nei tempi medi per trovare una nuova occupazione, nello smart working e nei redditi. Il 2022 dovrà essere l'anno della ripartenza anche per l'occupazione e la leadership femminili, attraverso politiche di promozione e di sostegno. Una maggiore presenza femminile nel pubblico e nel privato non è solo una questione sociale, ma anche un tema economico, come evidenziato dalla recente ricerca di McKinsey".

LAVORO! LIBERE TUTTE 4.0 Il progetto, che si sviluppa su tutto il territorio della provincia di Rimini coinvolgendo vari soggetti della Rete, si divide in tre blocchi: per l'inserimento lavorativo anche di tipo autonomo e per favorire l'occupazione e l'imprenditorialità delle donne, si realizzerà una serie di laboratori, in cui si alterneranno momenti esperienziali ad attività pratiche con laboratori dedicati a diverse tematiche:  competenze digitali, tecniche di ricerca attiva del lavoro e avvio di impresa; per migliorare le posizioni lavorative di donne inserite in organizzazioni ed imprese al fine di favorirne una presenza sempre più qualificata, sia per dipendenti, che per autonome e imprenditrici, attraverso un ciclo di webinar e laboratori sulla gestione d'impresa 4.0; per migliorare l'organizzazione del lavoro e la qualità della vita delle persone nelle micro, piccole e medie imprese attraverso un ciclo di World Cafè laboratori progettuali sul welfare.

"Abbiamo pensato a questo nuovo bando tenendo conto del mutato contesto socio-economico a causa della pandemia - ha spiegato Licia Piraccini direttrice Cescot di Rimini, anche a nome di tutti gli altri enti di formazione coinvolti (Enaip, Irecoop, Ecipar, Demetra) – confermandone gli obiettivi: sviluppare nelle donne che gestiscono imprese o che occupano ruoli di maggior responsabilità nuovi strumenti sulla gestione innovativa dell'impresa stessa, secondo i paradigmi dell'economia 4.0. Ma anche favorire percorsi di carriera e mobilità grazie alla valorizzazione di nuove competenze e, soprattutto, contrastare pregiudizi e stereotipi sulla presenza delle donne in ruoli apicali e di responsabilità".


 

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