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Vaccino Covid, Angelini (Ausl): "Non c'è un caso Rimini"

Nel riminese sono comunque vaccinati tre cittadini su quattro: "Ma continuiamo a spingere per convincere gli indecisi"

Attualità Rimini | 14:39 - 05 Novembre 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.

"Non c'è un caso Rimini", ha affermato Raffaella Angelini, direttrice del dipartimento di sanità pubblica dell'Ausl Romagna, intervenuta in collegamento video con Rainews24. Angelini ha evidenziato che la regione Emilia Romagna è tra quelle con un tasso di copertura di vaccinazione più alto di Italia e benché la Provincia di Rimini abbia una copertura più bassa, registra ad ogni modo il 75% di popolazione vaccinata, cioé 3 cittadini su 4. Per Angelini è necessario continuare a lavorare per convincere la parte di non vaccinati che non è no vax, ma  che ha preoccupazione per il vaccino anti Covid, soprattutto in vista di alcune allergie (che comunque sono valutate in sede di anamnesi pre-vaccino). "Abbiamo messo in piedi un sistema  col centro di allegologia, per vincere una delle paure più frequenti cioè quella della reazione allergica", evidenzia Angelini, così, in questo,  il cittadino  è messo in contatto con specialisti e "se è necessario li vacciniamo in un ambiente protetto, in presenza di un rianimatore o medico dell'emergenza".  Per ciò che concerne gli operatori sanitari non vaccinati, Angelini evidenzia: "vaccinarsi è un dovere morale prima ancora che deontologico". 

 

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