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Fiera di San Martino, steward per controllo green pass e una centrale contro assembramenti e borseggi

Da questa sede, grazie ad un ponte radio, si potranno coordinare in tempo reale tutto il personale di sicurezza

Attualità Santarcangelo di Romagna | 13:38 - 05 Novembre 2021 La giunta presenta il programma dell'edizione 2021 della fiera di San Martino La giunta presenta il programma dell'edizione 2021 della fiera di San Martino.


Tutto pronto a Santarcangelo di Romagna per il ritorno della Fiera di San Martino, che torna dall’11 al 14 novembre dopo la sospensione del 2020 a causa della pandemia. Questa mattina (venerdì 5 novembre) la Fiera è stata presentata in conferenza stampa dalla sindaca Alice Parma insieme agli assessori Angela Garattoni (Attività economiche) e Filippo Sacchetti (Politiche per la sicurezza), accompagnati dai rappresentanti della società Blu Nautilus e dell’associazione Pro Loco Santarcangelo. Particolarmente denso, come di consueto, il programma delle iniziative legate alla tradizione che si svolgeranno nei giorni della Fiera, riportato integralmente di seguito.

Per quanto riguarda invece la viabilità, il piano della sosta prevede la disponibilità di circa 2.500 posti auto distribuiti tra 23 parcheggi, tutti collocati a non più di 2 chilometri dal centro cittadino. Per motivi sanitari quest’anno non sarà in funzione il servizio di bus navetta, ma chi lascerà l’auto nella zona artigianale tra il capoluogo e Santa Giustina potrà raggiungere la fiera percorrendo la pista ciclopedonale oppure utilizzare la linea 9 di Start Romagna. Tutte le modifiche alla viabilità e alla sosta necessarie allo svolgimento della Fiera sono riportate nell’ordinanza pubblicata sul sito www.comune.santarcangelo.rn.it.

Rispetto invece alla sicurezza, dopo la sperimentazione positiva del 2019 sarà nuovamente allestita la centrale di controllo all’interno del Municipio, in collaborazione con l'agenzia specializzata riminese Control Room. Da questa sede, grazie ad un ponte radio, si potranno coordinare in tempo reale tutto il personale di sicurezza (20 steward professionali, 10 operatori di associazioni volontari), i varchi del traffico perimetrali della città (15 operatori), il personale della Croce rossa (3 ambulanze e 4 team appiedati) e le forze dell’ordine impiegate nella manifestazione. La gestione della sicurezza sarà finalizzata alla prevenzione di assembramenti, furti e borseggi, nonché al contrasto alla vendita abusiva di merci. Confermata anche l’attenzione sui varchi di entrata e uscita in funzione antiterrorismo, con barriere di cemento a protezione della manifestazione. La Fiera, inoltre, potrà contare su percorsi più ampi e sicuri ottenuti con la soppressione di 45 banchi e di due strutture coperte. Per i visitatori sarà obbligatoria la certificazione verde Covid-19 (green pass), che potrà essere richiesta per controlli a campione da parte delle autorità preposte.

“Il ritorno della Fiera è importante per tanti motivi, dalla sua centralità per i santarcangiolesi al coinvolgimento delle attività sociali, economiche e culturali” ha detto la sindaca Alice Parma. “La cancellazione del 2020 è stata un momento molto triste per tutti noi, si è trattato di fatto dell’unico grande evento che non siamo riusciti a confermare nemmeno nella forma ristretta che ha caratterizzato altre manifestazioni. In questi giorni quindi c’è un’atmosfera di attesa, un sentimento che ci riporta ai ricordi più belli della Fiera. Una Fiera che durerà quattro giorni, con la prima giornata prediletta dai santarcangiolesi come da tradizione e la possibilità di accogliere i visitatori da fuori su più giorni. Grazie a Blu Nautilus – ha concluso la sindaca – per la capacità di reinventare la Fiera di fronte alle difficoltà e alle nuove esigenze imposte dal Covid”.

“La Fiera è stata ripensata in base alle nuove disposizioni ma mantenendo i suoi elementi caratteristici: le corna, la botte, gli operatori del commercio e dell’artigianato, il buon cibo” ha dichiarato l’assessore alle attività economiche, Angela Garattoni. “Il ‘Palio della Piada’ sarà sostituito dal premio ‘La pida di bech’ destinato alle piadinerie santarcangiolesi, mentre tornano la rassegna ‘Cibo come Cultura e la ‘Scuola dei Sapori’, che rinnova la centralità di San Martino come fiera agricola di riferimento per la Valmarecchia, oltre agli eventi degli istituiti culturali e del commercio locale. I punti ristoro sono stati redistribuiti per limitare al massimo gli assembramenti, così come è stato ridotto il numero di stand. Ci auguriamo che la possibilità di stare insieme e incontrarci in piazza – ha concluso l’assessora – segni il definitivo ritorno alla normalità”.

“La sicurezza concorre in modo decisivo alla riuscita di ogni evento” ha detto l’assessore alle Politiche per la Sicurezza, Filippo Sacchetti. “Su San Martino è stato fatto un investimento importante vista anche l’evoluzione del quadro normativo degli ultimi anni. L’agenzia specializzata Control Room monitorerà dalla sala controllo del Municipio i flussi di visitatori e gli eventuali assembramenti, con uno staff di circa 50 persone cui si aggiungeranno la Polizia locale e le forze dell’ordine, in accordo con Prefettura e Questura. Confermati i controlli anti-abusivismo fin dai punti di arrivo in città, l’attenzione al contrasto di piccoli reati come borseggi e scippi, nonché le barriere anti-terrorismo. Confidiamo in una Fiera partecipata – ha aggiunto l’assessore – perché siamo pronti per tornare a vivere la più importante festa del nostro paese dopo lo stop del 2020”.

QUI IL PROGRAMMA

 

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