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Danni a un bancale storico nella Vecchia Pescheria di Rimini

La denuncia di Italia Nostra sui social

Cronaca Rimini | 10:30 - 30 Ottobre 2021 Il bancale danneggiato (Ph. Italia Nostra Rimini) Il bancale danneggiato (Ph. Italia Nostra Rimini).

Uno dei bancali in pietra d'Istria della vecchia pescheria di Rimini è stato seriamente danneggiato nella notte. "Ci auguriamo che nessuno pensi sia stato solo un atto vandalico imprevedibile di alcuni folli", scrive Italia Nostra Rimini sui social, spiegando che le storiche sedute fanno della Pescheria "uno dei monumenti più importanti della storia della città", risalente al XVIII secolo.
"Seppur la specifica componente umana ha materialmente determinato quello scempio, non minor peso ha avuto l'idea di considerare quegli spazi, in cui hanno vissuto e operato generazioni e generazioni di riminesi legando la propria vita a quella della città, quelli più adatti a svolgere attività di divertimento e di business", prosegue l'associazione.

Ad intervenire è anche la consigliera Gloria Lisi: "Sono senza parole. Il gesto di vandalismo che questa notte ha sfregiato i banchi antichi della pescheria è una ferita grave e dolorosa alla città, alla sua storia e al suo senso civico.

Qual è il disagio che porta a compiere atti distruttivi di questo tipo? Che sfregia un pezzo della nostra storia, della nostra vita, del nostro quotidiano? Perché non ci sono sistemi di sorveglianza in grado di spiegarcelo e forse di prevenire gesti così incomprensibili?  Occorre dare risposte a queste domande.

Questo gesto sottolinea anche l'impotenza di chi è stato delegato per 10 anni a dare sicurezza alla città.

La notte è diventata terra di nessuno. Durante la campagna elettorale ho ribadito la necessità di alzare i livelli di controllo del territorio con un più efficace funzionale servizio di video vigilanza. Mi chiedo e chiedo al sindaco: le telecamere che sono installate nella zona erano accese? La città va protetta da ogni forma di degrado e di vandalismo. Non possiamo lasciare che venga ferita così. Mi auguro che le Forze dell'ordine arrivino al più presto a trovare i responsabili.

È venuto il tempo in cui, tutti insieme, lavoriamo affinché la nostra bella città sia serena, rispettata e rispettosa. Io sarò qui per questo".

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