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Federmoda Rimini: "In Italia danno da 5 miliardi dall'abusivismo commerciale"

La riflessione in occasione della settimana anti-contraffazione del presidente Gianmaria Zanzini

Attualità Rimini | 15:36 - 29 Ottobre 2021 Abbigliamento (foto di repertorio) Abbigliamento (foto di repertorio).


Una settimana di iniziative per sensibilizzare aziende e consumatori sul problema dell'abusivismo commerciale, attraverso campagne di comunicazione e momenti di confronto e informazione, come seminari e convegni. Il problema colpisce le aziende, ma anche i consumatori, in quanto i prodotti contraffatti non ne garantiscono la sicurezza. 

Anche Federmoda della provincia di Rimini aderisce alla settimana anti-contraffazione, visto che 4 prodotti contraffatti su 10 riguardano il settore moda. Il presidente di Federmoda Rimini Zanzini lancia l'allarme: l'Italia è al primo posto per consumo di prodotti contraffatti nell’Unione Europea, il secondo Paese al mondo più colpito dalla contraffazione, ma anche il terzo per produzione di prodotti contraffatti. Il danno, per la filiera del tessile, è quantificato in oltre 5 miliardi all'anno. Ed è quantificato in 10,3 miliardi il gettito fiscale "nascosto", di cui 4,3 miliardi di mancate entrate per il fisco dal commercio ingrosso e dettaglio. 

Federmoda Rimini si appella ai consumatori, affinché riflettano sui danni provocati dagli acquisti di merce contraffatta. Un'indagine di Confcommercio e Format Research, riportata da Zanzini,  ha evidenziato che 7 consumatori intervistati su 10 abbiano dichiarato che sia normale comprare contraffatto o da abusivi. "Così non va", accusa Zanzini, che sottolinea: "La contraffazione rappresenta, soprattutto in momenti di crisi dei consumi, un’inaccettabile forma di concorrenza sleale da parte della criminalità organizzata e tutti, direttamente o indirettamente, ne paghiamo le conseguenze”.

 

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