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Rimborsi e indennizzi per vacanze rovinate

La normativa italiana tutela i viaggiatori per danno da vacanza rovinata

Attualità Nazionale | 17:05 - 27 Ottobre 2021 Rimborsi e indennizzi per vacanze rovinate

Lo scoppio della pandemia ha rovinato le vacanze di migliaia di italiani. Covid a parte, ogni anno turisti e viaggiatori si trovano comunque a fare conto con imprevisti come voli cancellati, furti in hotel e alloggi ben diversi da quelli pubblicizzati nelle fotografie promozionali. Che cosa fare, quindi, quando ci si ritrova ad affrontare una situazione spiacevole simile a quelle appena elencate?

Fortunatamente, in casi come questi la legge viene in aiuto dei consumatori e della tutela dei loro diritti. Si possono infatti richiedere rimborsi e risarcimenti per servizi non goduti, voli cancellati e disservizi dovuti alla discrepanza tra ciò che si è prenotato o ciò che si è effettivamente trovato (il bagno della camera emana cattivo odore, la stanza è sporca o diversa da quella prenotata, mancanza di servizi proposti come la climatizzazione o il Wi-Fi).

Se il disservizio riguarda l’hotel o l’appartamento in cui si soggiorna, la prima cosa da fare è rivolgersi alla reception o al proprietario della struttura per segnalare il problema riscontrato e richiedere un cambio oppure un upgrade. Per evitare contestazioni, è importante avere con sé le ricevute di pagamento e i documenti che testimoniano la confermano la prenotazione.

Qualora invece non fosse possibile risolvere il problema riscontrato, è comunque possibile formulare una contestazione formale. Si possono infatti ricevere rimborsi per prestazione mancata, giorni di vacanza persi, spese effettuate e non godute. Il reclamo deve essere inoltrato entro e non oltre 10 giorni lavorativi dal rientro, per mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.

Per evitare inutili lungaggini, è consigliabile utilizzare il servizio di posta raccomandata online con opzione a/r offerto da UfficioPostale.com. È sufficiente avere a disposizione un computer, uno smartphone o un tablet connessi a Internet. In pochi secondi e senza perdere tempo in lunghe file agli sportelli si può comporre la richiesta di rimborso e inviarla al destinatario, a cui sarà recapitata nel giro di 48 ore.
 

È importante ricordare di allegare alla raccomandata tutta la documentazione utile all’ottenimento del rimborso: denunce in caso di furto, fotografie o video della struttura, brochure illustrative, testimonianze, ricevute dei pagamenti effettuati e così via.

Se il disservizio riguardasse invece il volo aereo, chi ha subito il danno ha ugualmente diritto di essere risarcito. La compensazione per la cancellazione di un volo può andare da 250 a 600 euro. È previsto un indennizzo anche per i ritardi, commisurato alla durata del ritardo stesso.
 

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