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In 1200 a Rimini per la beata Sandra Sabattini 

Tra i momenti più toccanti della cerimonia la lettura della lettera apostolica di Papa Francesco

Attualità Rimini | 19:54 - 24 Ottobre 2021 Un momento della cerimonia Un momento della cerimonia.

Sono state oltre 1.200 le persone che a Rimini hanno partecipato alla beatificazione di Sandra Sabattini, la giovane di 22 anni, discepola di don Oreste, e prima fidanzata beata della storia della Chiesa. Molti i membri della comunità Papa Giovanni XXIII - fondata proprio dal 'parroco con la tonaca lisa' - a cui Sandra apparteneva e nella quale si era formata nella fede, provenienti anche da diverse regioni d'Italia. E ancora le parrocchie della Diocesi di Rimini, associazioni, movimenti, comunità religiose, associazioni di volontariato oltre al Prefetto e al sindaco di Rimini e alle autorità civili e militari. La celebrazione si è aperta con la processione con in testa la Croce e la Parola di Dio. Il presidente, cardinale Marcello Semeraro, Prefetto Congregazione delle cause dei santi, era accompagnato dal vescovo di Rimini, monsignor Francesco Lambiasi e dai vescovi di San Marino-Montefeltro, Urbino-Urbania-S. Angelo in Vado, Pesaro, Ferrara-Comacchio, Forlì e dal monsignor. Claudio Maria Celli, Prefetto emerito del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali oltre che sacerdoti, diaconi e accoliti.

Tra i momenti più toccanti della cerimonia la lettura della lettera apostolica con la quale Papa Francesco ha iscritto Sandra Sabattini nel numero dei beati le la processione con l'unico resto mortale di Sandra Sabbatini - un capello conservato dal fidanzato Guido in una scatola di caramelle da lei decorata - compiuta da Stefano Vitali, ex presidente della provincia di Rimini miracolato per intercessione della beata. Nella sua omelia il cardinale Semeraro ha posto l'accento sull'amare, sul portare la sofferenza dell'altro. "E Sandra, il linguaggio dell'amore, con i suoi colori e la sua musica - ha osservato - l'ha appreso molto bene. Sotto questo aspetto è stata un'autentica artista. È stata una santità, la sua, vissuta in tutti gli ambiti della propria vita, nell'aprirsi alla condivisione con gli ultimi, nel mettere al servizio di Dio tutta la sua giovane esistenza terrena, fatta di entusiasmo, semplicità e una grande fede". La memoria liturgica di Sandra è prevista il 4 maggio.

 

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