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Al Teatro Galli debutta l'opera lirica ispirata al film mai girato di Fellini

Il viaggio di G. Mastorna è il titolo dell'opera che verrà portata in scena sabato 23 ottobre

Attualità Rimini | 11:17 - 19 Ottobre 2021 Estratto dell'opera lirica Estratto dell'opera lirica.

Il film che Federico Fellini non volle mai girare e diventato ben presto leggendario prende finalmente forma sul palcoscenico del Teatro Galli di Rimini. Cresce l’attesa per "Il viaggio di G. Mastorna" trasformato adesso in un’opera fantastica composta da Matteo D’Amico e presentata in prima assoluta sabato 23 ottobre – ore 20.30 – con la regia di Valter Malosti. La sfida drammaturgica ha previsto che la nuova musica accompagni i materiali lasciati dal grande cineasta, tra cui non mancheranno sequenze tratte dalla sceneggiatura originale riproposta a cura dello scrittore Ermanno Cavazzoni, immagini ricavate dal documentario che Fellini girò a distanza di qualche anno sul set già pronto per le riprese, tavole dei disegni che Milo Manara creò per un fumetto ispirato al soggetto del film e diventato a sua volta oggetto di culto quanto la pellicola mai girata.
 

Tanti i materiali originali e anche inediti che confluiscono nella nuova opera proposta nella Stagione Lirica 2021 del Teatro Galli come un inedito e ulteriore omaggio a Federico Fellini che nello spettacolo avrà la voce di Valter Malosti, chiamato ad accompagnare il viaggio del protagonista. Mastorna – per cui Fellini aveva pensato a Marcello Mastroianni e qui interpretato dal baritono Luca Grassi - è un violoncellista che un giorno si imbarca su un aeroplano e da quel momento non sarà più in grado di dire se è ancora vivo o no, vivendo tra due mondi, in una regione affollata di personaggi bizzarri, in un al di là che non appare così diverso dall’al di qua. Questo sogno (o aldilà di Mastorna) è affannoso, corre via veloce e rumoroso, con colori sgargianti, eccessivi, falsi (come nei luna park). Vi affiora continuamente l’inconfondibile e insopprimibile gusto felliniano per il chiaroscuro, per l’accostamento continuo fra momenti poetici e grotteschi, fra figure tragiche e macchiette, fra lacrime, sorrisi e lazzi.
 

I cantanti - il baritono Luca Grassi, i soprani Yulia Tkachenkoe Vittoria Magnarello, il mezzosoprano Eleonora Lué, il tenore Aslan Halil Ufuk e il basso Ken Watanabe –   affiancano gli attori - Marco Manchisi e Matteo Baiardi - e la danzatrice - Barbara Martinini - per dare corpo e voce alle tante figure immaginate da Fellini. La nuova partitura di D’Amico sarà affidata ai giovani musicisti dell’Orchestra Arcangelo Corelli diretti da Jacopo Rivani. Al nuovo allestimento firmato da Valter Malosti, prendono parte Davide Amadei per le scene e I costumi, Cesare Accetta per il disegno luci e Sergio Metalli per le immagini in video dello spettacolo che il Teatro Galli di Rimini produce con il Teatro Alighieri di Ravenna. 
 

Lo spettacolo sarà replicato al Teatro Bonci di Cesena giovedì 4 novembre.

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