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Al museo etnografico di Santarcangelo parte il festival di arti contemporanee

Album agreste di Cristallino 21, fino al 12 dicembre, intreccia un dialogo intenso con il territorio romagnolo

Attualità Santarcangelo di Romagna | 13:00 - 16 Ottobre 2021 Interno del Museo Etnografico di Santarcangelo Interno del Museo Etnografico di Santarcangelo.

Dopo i due giorni di festa che a inizio ottobre hanno salutato la riapertura del Museo Etnografico di Santarcangelo, le attività museali entrano ora nel vivo con una serie di iniziative dedicate alle arti contemporanee. Nel frattempo alcune classi delle scuole di Santarcangelo hanno già visitato il museo alla scoperta delle storie della tradizione popolare, mentre la mostra di burattini “Per intelligenza e grazia” a cura di Claudio Ballestracci continua a riscuotere un ottimo successo.

Dal 23 ottobre al 12 dicembre il Met ospiterà invece il decimo Festival di arti contemporanee “Album agreste” di Cristallino 21, che per questa edizione speciale sceglie di intrecciare un dialogo intenso con il territorio in cui è nato e cresciuto, la Romagna. Lo fa insediandosi in uno spazio museale denso di significati culturali ed etnografici come il Museo di via Montevecchi, un complesso estraneo al linguaggio dell’arte propriamente intesa, un edificio destinato alla conservazione della memoria popolare, dei suoi oggetti così come dei suoi costumi.

L’edizione 2021 di Cristallino è realizzata con il patrocinio e il sostegno della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Santarcangelo in collaborazione con la Fondazione Fo.Cu.S., mentre la direzione artistica è di Roberta Bertozzi. “E’ proprio nel solco di una contaminazione con il contemporaneo che ci immaginiamo la rigenerazione dell'offerta museale, partita dal Musas e ora estesa al Met, che stiamo portando avanti anche grazie al lavoro della nuova direttrice dei Musei comunali Elena Rodriguez e grazie alla collaborazione con eventi come Cristallino”, affermano il sindaco Alice Parma e il vicesindaco Pamela Fussi. 

“La mostra Album agreste di Cristallino 21 e la personale degli artisti Oscar Dominguez e Massimiliano Fabbri, propongono una riflessione estetica e poetica partendo dagli oggetti custoditi al Met”, aggiungono. “Tramite l’arte contemporanea sarà possibile tornare in possesso di spazi, luoghi e temi a cui tutti siamo legati, dando così nuova vita alla nostra appartenenza culturale”, concludono sindaco e vicesindaco. 

L’apertura del festival in programma sabato 23 ottobre alle ore 17 vedrà i saluti istituzionali e a seguire la presentazione a cura della direttrice artistica Roberta Bertozzi. Alle 18, invece, l’inaugurazione della mostra bi-personale di Oscar Dominguez e Massimiliano Fabbri, mentre alle 19 Keeno + Asio presentano i suoni di “Agreste Landscape”. Per l'accesso al museo è necessario il Green Pass.

Gli altri appuntamenti del festival sono programmati per sabato 13 novembre alle ore 21, sempre al Met, con il live di Cemento Atlantico dal titolo "Rotte Interrotte" e per domenica 21 novembre alle 18 presso la Bottega Giorgetti dove si potrà assistere a un incontro con gli artisti Oscar Dominiguez e Massimiliano Fabbri. A seguire la performance Innesti/Gesti di e con Sonia Fabbrocino e Debora Branchi e poi musica live con TIR.

Infine, giovedì 25 novembre alle ore 18 al Teatro il Lavatoio, Laura Caruso e Ilaria Margutti presentano Casermarcheologica | luogo utopie possibili, un progetto inserito nell’ambito di Votes for Women! Santarcangelo per le donne, il programma di iniziative che da alcuni anni l’Amministrazione comunale dedica alle donne attivamente impegnate nella cultura e nella società. A seguire la performance Shifting Memory di e con Tomaž Grom e Nhandan Chirco.

 

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