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Emilia-Romagna prima in Italia a condividere i propri dati turistici sul Catalogo Nazionale API Pubbliche

A disposizione in rete il calendario degli eventi e i punti di interesse turistico

Attualità Emilia Romagna | 11:34 - 12 Ottobre 2021 Piazza Cavour a Rimini Piazza Cavour a Rimini.

Il turismo dell'Emilia-Romagna è sempre più "open source": la Regione è la prima in Italia ad essere entrata, con le informazioni del suo Portale Turistico Regionale, nel Catalogo Nazionale delle API Pubbliche del Dipartimento della Trasformazione Digitale.
 

Le API (acronimo di Application Programming Interface, interfaccia di programmazione dell'applicazione) sono le interfaccia che collegano diversi programmi tra loro, permettendone la trasmissione reciproca di dati. Nel caso del Portale Turistico dell'Emilia Romagna, ci si riferisce a migliaia di informazioni, tra elenco delle 402 località regionali (comprensivo di posizione geografica, descrizione e curiosità da sapere), il calendario degli eventi che ospitano, i punti di interesse turistico di tutta la Regione (ben 1.287), 122 itinerari, 24 località termali, 15 stazioni sciistiche, 22 tra parchi divertimento e avventura, 39 siti della Motor Valley e tanto altro, che chiunque potrà impiegare per qualsiasi scopo, sia esso personale o commerciale, tra cui la creazione di nuovi servizi e applicazioni, senza alcuna limitazione, se non citando la fonte originale (emiliaromagnaturismo.it/it/open-data). 
 

Tramite le API del portale regionale sarà inoltre possibile avere informazioni sulle oltre 5.000 strutture alberghiere del database "Dove Dormire" del Servizio Statistica e Sistemi Informativi Geografici della Regione Emilia-Romagna. I dati sono aggiornati con cadenza regolare dalle Redazioni Locali del Sistema Turistico Regionale e sono rilasciati con licenza CC-BY.

Le informazioni presenti sul portale turistico regionale potranno essere integrate a partire da Start-Up, aziende del settore e OTA (Online Travel Agencies), per generare valore condiviso tramite i contenuti provenienti direttamente dagli uffici turistici del territorio, valorizzando la filiera del turismo regionale. Uno nuovo servizio flessibile ed efficiente per lo scambio di dati e per la condivisione di funzionalità che l'Emilia-Romagna mette a disposizione di tutti gli operatori del web. L'iniziativa si aggiunge a Open Library Emilia-Romagna, il servizio di condivisione delle foto in licenza libera della Regione, e vuole andare incontro al costante aumento della domanda di contenuti digitali e alla proliferazione di nuovi bisogni e modalità di fruizione degli stessi, dando la possibilità a tutti gli operatori interessati di aggregare informazioni condivise, abbattere i costi e aprire la strada allo sviluppo di nuovi servizi e contenuti.

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