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Sant'Agata Feltria, ecco il podio della gara dei cani da tartufo

Successo per la manifestazione all'interno della fiera nazionale del tartufo bianco pregiato

Attualità Sant' Agata Feltria | 14:17 - 11 Ottobre 2021 Da sinistra il sindaco Franco Vicini e Alberto Alni, vincitore con il suo cane Ketty Da sinistra il sindaco Franco Vicini e Alberto Alni, vincitore con il suo cane Ketty.


Ieri (domenica 10 ottobre) secondo appuntamento per la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato a Sant'Agata Feltria.

Nel parco Montefeltro è andata in scena la tradizionale “Gara per cani da tartufo”. Dalle ore 9, una quindicina di quattrozampe (si è registrata qualche defezione all’ultimo momento) nonostante il freddo insolito per i primi giorni di ottobre, si sono dati battaglia per trovare nel minor tempo, il maggior numero di tartufi, 90 per ognuno dei due campi da gara, debitamente nascosti il giorno precedente dalla giuria. 

La vittoria è andata a Kitty, meticcio femmina di 9 anni di proprietà di Alberto Alni di San Mauro Pascoli, premiato dal sindaco di Sant’Agata Feltria Franco Vicini con il trofeo e un prosciutto. Al secondo posto si è classificata Viola, femmina lagotto di 6 anni, di proprietà di Cristian Fiori di Villanova di Bagnacavallo, premiato dal presidente della Pro Loco di Sant’Agata Feltria Stefano Lidoni, con il trofeo e una coppa di qualità. Sul gradino più basso del podio è salita Topazio, femmina di bassethown di 4 anni, di proprietà di Marco Rocchi di Longiano, premiata da Gianluigi Gregori direttore del Centro di Tartuficultura della Regione Marche, con  un trofeo, un formaggio e un salame. Al quarto posto l’unico maschio premiato: Pan, lagotto, di 2 anni, di proprietà di Cristian Fiori, premiato dal vice presidente Pro Loco Andrea Rinaldi, con un formaggio. Chiude la lista dei premiati Bia, una femmina bracco pointer di 4 anni, di proprietà di Alberto Alni, premiato dal consigliere Pro Loco Michele Eupremio con un formaggio.

ATTESA FIORITURA TARTUFI, DOPO LA PIOGGIA Il profumo intenso e unico del tartufo bianco pregiato e il suo gusto inimitabile (e le eccellenze del territorio) hanno catturato i visitatori. Nonostante la quantità ancora decisamente più bassa della richiesta del bianco pregiato, e i prezzi ancora medio-alti (da 1.700 euro a 2.800 per le pezzature più importanti), le contrattazioni sono state vivaci sin dal mattino. “Le piogge di questa settimana aiuteranno una bella ‘fioritura’. – è sicuro l’esperto Marco Davide Cangini – Dovremo però attendere ancora una decina di giorni”. In Fiera il prezioso tubero è garantito dalla presenza di 8 stand, in rappresentanza di zone diverse d’Italia ma tutte ad alta vocazione. L’edizione 2021 della Fiera proseguirà nelle domeniche 17, 24 e 31 ottobre.

 

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