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Strada Marecchiese asfaltata a tratti: "una vallata di serie B"

Una riflessione che sorge dopo diverse segnalazioni dei nostri lettori

Attualità Novafeltria | 05:41 - 10 Ottobre 2021 Lavoratore mentre ripara la strada Lavoratore mentre ripara la strada.

Terminata la campagna elettorale, rimane nell'agenda degli amministratori il tema della viabilità. I fari sono puntati sulla strada Marecchiese (ss 258 Rimini-Sansepolcro): il tratto Rimini-Novafeltria, in entrambe le direzioni, è quotidianamente molto trafficato, con tempi di percorrenza dilatati. Facciamo un passo indietro. Nel gennaio 2020 alcuni sindaci dall'Alta Valmarecchia hanno presentato, presso il teatro sociale di Novafeltria, il progetto di una nuova infrastruttura, destinata a collegare, con tempi di percorrenza più rapidi, Ponte Messa a Rimini. Un tracciato totale di 36,690 km: una prima parte formata da una strada extraurbana secondaria a due corsie di marcia, per un totale di 8,176 km, di collegamento tra Ponte Messa e Novafeltria; la seconda, una strada extraurbana principale a quattro corsie, di lunghezza 28,322 km, per unire Novafeltria al futuro casello autostradale di Rimini Fiera. L'opinione pubblica si divide. Nasce un comitato "per una mobilità possibile e sostenibile" che si oppone al progetto della nuova Marecchiese, promuovendo un'altra idea di sviluppo: "una mobilità accessibile a tutti, compatibile con l'ambiente e con il passaggio tra i più belli della regione" e soprattutto "un'idea che non ha nulla a che fare con l'immensa colata di cemento a quattro corsie sulla sponda del fiume proposta dai relatori". Nasce il comitato Valmarecchia Futura, comitato apolitico che unisce cittadini, associazioni e imprenditori, sotto lo slogan "dateci strada", che si fa invece promotore di importanti interventi sulla viabilità.

La politica fa una sintesi e giunge a una soluzione intermedia: nessuna nuova Marecchiese, ma interventi per migliorare quella attuale. Si arriva così al protocollo del febbraio 2021, firmato dal presidente della Provincia di Rimini e dai sindaci del territorio. Obiettivo, entro i primi mesi del 2024, dare ai cittadini una Marecchiese più sicura e con tempi di percorrenza meno lunghi. 

Ma i problemi restano e sono di forte attualità. La strada è sempre più trafficata e presenta una manto stradale, purtroppo, da paese del terzo mondo, con buche e crepe. A inizio estate viene comunicato dalle istituzioni un'ampia riasfaltatura della Marecchiese, da Rimini a Novafeltria, con tanto di cartelli a bordo strada che preannunciavano inizio lavori e possibili disagi al traffico.

I lavori di riasfaltatura prendono il via i primi giorni di luglio da Rimini. I cittadini dell'Alta Valmarecchia non nascondono un po' di insoddisfazione: "perché sempre da Rimini? Per una volta si poteva iniziare da Novafeltria. Ma pazienza, prima o poi asfalteranno anche il tratto dell’Alta Valle". 

A settembre, a fine intervento, registriamo una strada Marecchiese completamente riasfaltata nel tratto Rimini-Villa Verucchio, mentre nel tratto Villa Verucchio-Novafeltria è stato asfaltato un solo km nel centro abitato di Secchiano e neppure un km nel tratto dal cimitero di Novafeltria fino a Campiano.

Sollecitati dalle numerose segnalazioni dei nostri lettori, abbiamo contattato il Presidente della Provincia Riziero Santi per chiedere con quale criterio si sia deciso di asfaltare mezzo tracciato e dell'altro mezzo solo piccole parti. La competenza della strada e delle riasfaltature è di Anas, che in pochi giorni ci fornisce delucidazioni attraverso Laura Capone, referente stampa Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia. Ecco la sua risposta:

"La strada statale 258 Marecchia è stata oggetto di lavori di ripristino della pavimentazione, durante la scorsa stagione estiva, nel tratto tra Rimini e Novafeltria. I lavori, con un investimento 1,9 milioni di euro, hanno interessato le zone più ammalorate della statale in tratti saltuari tra il km 86,580 ed il km 51,000. Gli interventi di pavimentazione dei restanti tratti della SS 258 rientrano in una programmazione di più ampio respiro della Marecchiese, rientrata in gestione Anas lo scorso 8 aprile".

Ringraziando Anas per la pronta risposta, entriamo nel merito di essa: il tratto Novafeltria-Villa Verucchio, quello non asfaltato, ci sembra in condizioni critiche come quello asfaltato (anzi, in realtà ci verrebbe da dire, anche messo peggio). I lavori sono stati conclusi, ma il tratto Novafeltria-Villa Verucchio rientra comunque in un intervento di riasfaltatura "di più ampio respiro". Definizione vaga: un mese? Due? Un anno? Tre anni?

La certezza è che i cittadini residenti nei sette comuni dell'Alta Valmarecchia si sentano cittadini di Serie B, rispetto ai riminesi e ai cittadini della Bassa Valmarecchia. Gli investimenti su infrastrutture, viabilità e strade sono assenti, da anni l'entroterra è in una condizione di abbandono. Al contrario a Rimini non passa settimana senza inaugurazione di opere importanti: nuovo lungomare, piazza Malatesta, metromare, ciclabili, rotatorie. 

Questa volta la cittadinanza dell'Alta Valmarecchia confidava nel rifacimento totale dell'asfalto della strada Marecchiese. E il fatto che sia stato sistemato solo il tratto della Bassa Valle è ulteriore conferma della scarsa cura e scarsa tenuta in considerazione dell'entroterra. 

Il sindaco di Novafeltria Stefano Zanchini, appena rieletto con oltre il 60% delle preferenze, e quello di Pennabilli Mauro Giannini, anch’esso rieletto con il 67% delle preferenze,  hanno messo in primo piano nei loro programmi la viabilità, riferendosi in particolar modo alla Marecchiese come punto fondamentale per lo sviluppo della valle, con conseguente opportunità di lavoro per i giovani e per arrestare lo spopolamento dei paesi dell’entroterra.

Ci aspettiamo che tutti i sette sindaci dell'Alta Valmarecchia siano coesi, uniti e attenti, che si facciano sentire nei tavoli istituzionali e lottino contro questa classificazione in serie B dell'Alta Valmarecchia. Il percorso per una nuova Marecchiese (sul vecchio tracciato) avrà certamente tempi molto lunghi. Ma nel frattempo ci auguriamo che si riesca almeno a mantenerla in maniera decorosa, con la manutenzione degli asfalti e nel taglio dell’erba a bordo strada.
 

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