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Novafeltria, a 24 anni in consiglio comunale. Sofia Bartolini: "passione per la politica nasce in famiglia"

La madre, Lara, è stata assessore tra fine anni '80 e inizio anni '90 a Maiolo

Attualità Novafeltria | 18:01 - 05 Ottobre 2021 Sofia Bartolini, neo consigliere comunale a Novafeltria, con la madre Lara, che fu assessore a Maiolo Sofia Bartolini, neo consigliere comunale a Novafeltria, con la madre Lara, che fu assessore a Maiolo.


E' il più giovane consigliere comunale di Novafeltria. Sofia Bartolini, a 24 anni, si è candidata con Rin-Nova ed è stata eletta tra i banchi dell'opposizione, grazie al voto di 170 cittadini. Educatrice di infanzia presso il nido di Pietracuta, è una ragazza piuttosto determinata. Lo si evince chiaramente dal tono di voce deciso con cui affronta la sua prima intervista: "Cerco di mettere tanta passione in tutto quello che faccio", racconta. A proposito di passione, quella per la politica nasce in famiglia. Sua madre Lara, a soli 21 anni, è stata assessore nel comune di Majolo, durante il mandato di Loretta Silvestri, tra il 1988 e il 1990. "In famiglia hanno accolto tutti molto bene la decisione di candidarmi, in particolare mia mamma. Ma anche il nonno materno ha influito molto, elettore di sinistra, impegnato in prima persona nell'organizzazione delle Feste dell'Unità". Ma non c'è stata solo la spinta della famiglia: "Novafeltria ha bisogno di giovani che si impegnano per la comunità. Vorrei essere d'esempio per i miei coetanei: c'è troppo disinteresse dei giovani, verso la politica". Da dove nasce questo disinteresse? "E' colpa della narrazione dei media, sembra che in politica tutto sia falso e corrotto. Durante gli incontri in campagna elettorale, parlavo con i giovani e mi dicevano che non sarebbero andati a votare perché i politici sono tutti uguali".  Ma l'esempio di Sofia ha già portato qualche frutto: "Tra ieri e oggi ho ricevuto tanti messaggi di miei coetanei, qualcuno ha chiesto di poter partecipare ai prossimi incontri. Mi ha fatto piacere il messaggio di una ragazza. Mi ha scritto che l'ho fatta sentire meno sola nella sua passione politica, che finora non aveva condiviso con nessuno". 

NESSUN MENTORE  MA UN PUNTO DI RIFERIMENTO A livello politico, Sofia non ha esitazioni nell'indicare Ottavia Borghesi, candidato sindaco di Rin-Nova, come suo punto di riferimento. "Non ho un mentore, ho sempre seguito in disparte la politica. Ma in Ottavia ho trovato un esempio, per il suo modo di affrontare le cose, per la sua pacatezza, il suo voler evitare le discussioni, il forte spirito di gruppo in cui crede fortemente. La voglia di confrontarsi, non di prevalere". Le elezioni hanno espresso per Rin-Nova un verdetto sotto le attese: "Sapevamo che era dura. Ma devo dire che nelle frazioni ho visto molta partecipazione ai nostri incontri e qualche speranza avevo iniziato ad averla". Sofia, assieme a Ottavia Borghesi, Maria Letizia Valli e Silvestre Marcato, è chiamata a un'opposizione costruttiva, per contribuire alla ripartenza di Novafeltria dopo l'emergenza Covid. "Come opposizione riteniamo che Novafeltria abbia bisogno di miglioramenti in campo sanitario, dobbiamo proteggere il nostro ospedale. Ma serve anche più supporto alle famiglie novafeltriesi, un aiuto ai genitori; ad esempio servirebbe un centro di aggregazione pomeridiana, con persone esperte e formate, alle quali lasciare i propri figli fuori dagli orari scolastici". C'è un'altra priorità che Sofia ha particolarmente a cuore: "Far rivivere il centro storico di Novafeltria, che purtroppo vedo spento". 

ric. gia.


 

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