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Pennabilli, il sindaco Giannini: "queste elezioni erano un esame per me"

La più votata è stata Ilaria Riccardi con 130 preferenze

Attualità Pennabilli | 10:50 - 05 Ottobre 2021 Mauro Giannini  e la sua squadra Mauro Giannini e la sua squadra.


di Riccardo Giannini

Si fa chiamare il "Massaro" e non sindaco. Barba talvolta incolta, non ama i formalismi e non sempre indossa la cravatta. I cittadini lo hanno visto spesso impegnarsi in prima persona nello sfalcio d'erba e nelle operazioni di spalatura della neve. Mauro Giannini è stato scelto nuovamente come primo cittadino di Pennabilli, candidato della lista "Identità montana": è stata una vittoria netta, con il 67,29% delle preferenze. Il sindaco rivela di non essersi lasciato andare ai festeggiamenti "No, non è nella mia natura, anche per rispetto dell'avversario alle urne". C'è ovviamente grande soddisfazione per il risultato delle urne, al termine di un campagna elettorale che ha lanciato un vero e proprio tormentone: "L'intervento è stato eseguito senza indebitare il comune", la chiosa dei comunicati in cui venivano mostrati i cantieri aperti e gli interventi eseguiti. "Non è stata una campagna elettorale studiata a tavolino. Siamo stati noi stessi, con umilità, coerenti con quello che avevamo fatto nei cinque anni di amministrazione"; commenta Giannini, che aggiunge: "abbiamo parlato con i fatti. Io ho evidenziato il lavoro fatto. Per me era un esame, un esame verso la mia persona. Queste elezioni erano un Giannini sì o un Giannini no, un Giannini ha fatto bene o ha fatto male".  Adesso è tempo di programmare l'attività amministrativa futura. Il sindaco non si sottrae alla domanda di rito delle priorità individuate per i primi cento giorni della nuova amministrazione: "Ma i primi 100 giorni sono già iniziati da cinque anni - evidenzia - e così porteremo avanti tanti progetti che nella scorsa amministrazione non siamo riusciti a concludere per colpa dell'emergenza Covid. Riprendiamo la campagna asfalti, è partito l'efficentamento energetico del museo Mateureka e abbiamo attivato le colonnine per le ricariche dei veicoli elettrici, i primi in Alta Valmarecchia". "Andiamo con un filo di gas - scherza - noi non parliamo di 100 giorni, spesso parliamo di 100 secondi o di 100 minuti"

I CANDIDATI PIU' VOTATI La più votata alle elezioni di Pennabilli, con 130 voti, è stata Ilaria Riccardi, assessore uscente. Per lei 130 preferenze, punta di diamante dell'amministrazione Giannini, anche se il sindaco non vuole parlare di singoli, ma di squadra: "Non esistono le punte di diamante. La squadra vince con il contributo di tutti. Poi uno che viene da una frazioncina piccola, non ha le stesse potenzialità di voto. Non farei quindi una lettura sui voti dei singoli candidati. Io avevo una squadra completa: gente esperta, giovane, gente che aveva partecipato ad altre amministrazioni". Sono stati cento i voti per il consigliere uscente Palmiro Maffei, 89 per il vicesindaco uscente Giuliana Lucarini. "Chiaramente chi aveva già lavorato nella precedente amministrazione ha mostrato le proprie capacità e il proprio impegno. Io sfrutterò al meglio le capacità di tutti", chiosa il sindaco Giannini. 

GLI ALTRI VOTI

Sauro Angelini 76
Riccardo Crescentini 64
Marta Ciotti 60
Anna Rita Venturi 56
Nemo Cima 56
Silvio Sani 53
Michael Paci 46
Davide Pacini 45
Manuela Alpino 25

 

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