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Riccione: niente tari per famiglie, pensionati e lavoratori in difficoltà. Ecco il bando

Confermata a bilancio la somma di 250.000 euro a favore dei cittadini e delle famiglie più bisognose

Attualità Riccione | 11:10 - 01 Ottobre 2021 Immagine di repertorio Immagine di repertorio.


Famiglie a basso reddito, pensionati, lavoratori cassaintegrati o disoccupati: a loro è rivolto il nuovo bando del comune di Riccione per l'esonero dal pagamento della Tari. Sarà possibile presentare domanda dal 4 ottobre al 30 novembre 2021. Con una estensione degli scaglioni previsti si è stabilito quest'anno di sostenere una platea più ampia di cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico. L'accordo tra amministrazione e organizzazioni sindacali sottoscritto nei giorni scorsi è stato approvato  dalla Giunta Comunale. 

CHI PUO' FARE DOMANDA Famiglie con reddito ISEE fino a 8.300 euro; famiglie con reddito esclusivamente da lavoro dipendente ISEE fino a 12.800 euro; famiglie con 4 o più componenti con un reddito esclusivamente da lavoro dipendente ISEE da 12.00 a 14.000 euro; nuclei in cui è presente, a partire da aprile 2021 e fino alla data di presentazione della domanda, almeno una delle seguenti categorie di lavoratori con ISEE fino a 25.000 euro: lavoratori disoccupati per almeno 3 mesi; lavoratori collocati in cassa integrazione guadagni o sospesi per almeno 3 mesi (anche non continuativi) e/o interessati da una riduzione dell'orario, pari almeno al 40% di media nel periodo considerato.

Confermata l'esenzione totale per: pensionati o invalidi dal 74% con una soglia ISEE di 17.500 euro, con coniuge pensionato Inps anche di età inferiore a 65 anni o con a carico minori di età inferiore a 16 anni.

Coloro che rientrano nei singoli scaglioni ai fini della presentazione della domanda non pagheranno quindi la tassa smaltimento rifiuti. Nel caso di avvenuto pagamento della Tari, se rientranti nelle categorie con diritto all'esenzione, basterà presentare domanda per essere rimborsati. Mentre per chi ha partecipato ai bandi degli anni scorsi non sarà necessario presentare nuovamente la documentazione ma limitarsi ad allegare l'ISEE aggiornato in sede di domanda. "Abbiamo confermato a bilancio anche quest'anno la somma di 250.000 euro a favore  dei cittadini e delle famiglie più bisognose nel pagamento della Tari – dichiara l'assessore al bilancio Luigi Santi con un innalzamento delle soglie, in termini di Isee, per parare i contraccolpi dovuti all'emergenza sanitaria. Una cifra rimasta invariata dal 2017 ad oggi proprio per continuare  a rimanere al fianco delle fasce più fragili della popolazione".

 

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