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Elezioni Rimini: parcheggi, sicurezza e periferie. Candidati sindaco a confronti con i commercianti

L'associazione Zeinta di Borg ha organizzato sei incontri con i candidati

Attualità Rimini | 10:17 - 01 Ottobre 2021 I candidati Sindaco con i rappresentanti di Zeinta di Borg I candidati Sindaco con i rappresentanti di Zeinta di Borg.


L'associazione di commercianti Zeinta di Borg ha organizzato sei appuntamenti con i candidati sindaco di Rimini, riportando alcuni quesiti dei soci relativamente alle necessità della città. Parcheggi, sicurezza, viabilità, periferie, ciclabili e tanto altro nello scambio di opinioni tra i cittadini e i candidati sindaco.


Da nord a sud, dal centro al mare è comune la richiesta di un maggior numero di parcheggi su cui poter usufruire per i clienti, in alcune zone come via Marecchiese può bastare anche una sosta ‘stop&go’ per gli acquisti, per il centro anche di due ore ma nella zona mare e nei borghi si chiede maggior tempo per una sosta più lunga.
 

Lisi: Incrementare le strutture per la sosta rappresenta uno dei miei più importanti ed urgenti obiettivi nell’ambito della strategia più ampia della mobilità sostenibile. Penso che sia necessario lavorare per un sistema di parcheggi che includano parcheggi multipiano in elevazione, parcheggi di interscambio, parcheggi pertinenziali (anche interrati), parcheggi di relazione e stanziali. Da qui poi la necessità di modulare tempi e tariffe tenendo conto delle diverse specificità ed esigenze delle zone interessate. Oltre questo credo opportuno pensare anche a sistemi di pagamento cashless e ad una politica volta ad assicurare il più possibile ai residenti la possibilità di sosta in parcheggi di proprietà o su area pubblica.
 

Angelini: concordiamo sulla necessità di un numero di parcheggi superiore, eventualmente anche prime ore gratuite piuttosto che solo biglietto giornaliero, per agevolare l'uso responsabile dei parcheggi, sosta breve stop&go, ma anche navette e parcheggi abbinati, con costi moderati per evitare traffico in centro ma dando la possibilità a tutti di poterne fruire agevolmente e a costi accessibili, soprattutto per chi lavora e residenti. Naturalmente anche ricerca di nuove zone da adibire a parcheggio più bus e navette.
 

Valentini: La mobilità deve essere efficace, sicura, economica. Solo così può essere veramente garantita come diritto e non vista come un lusso. Una mobilità ben organizzata, infatti, permette a tutti di muoversi ovunque indipendentemente dal luogo di residenza specifico. La mobilità incide per il 39% nelle emissioni di CO2 e di Pm10. Un’amministrazione attenta all’ambiente deve promuovere il trasporto collettivo pubblico e privato (car sharing) e i percorsi ciclo-­­ pedonali.
 

Erbetta: i parcheggi sono un problema serio della città. Le mie soluzioni: a) centro storico:  gratuità delle prime due ore per far acquisti nei negozi del centro. Accelerazione di parcheggi area Fox e Area Scarpetti. b) zona mare centro e sud Rimini: realizzazione immediata del parcheggio sotto piazzale Fellini e sotto le principali piazze del lungomare. Realizzazioni di parcheggi multipiano a silos da adibire a parcheggi eventualmente adibire anche parte della colonia Murri a tale scopo. c) zona Rimini nord: affitto di tutti i terreni sopra la via Sacramora per Viserba e sopra la Ferrovia per Viserbella e Torre Pedrera da adibire a parcheggi annuali.
 

Ceccarelli: Sui parcheggi abbiamo già elaborato un piano che individua aree disponibili in tutte le zone della città. Anche su questo punto va messo in luce che la precedente amministrazione ha dato il via ad opere di grande impatto senza pensare alla mobilità e ai parcheggi, con il risultato di avere una situazione caotica nel traffico cittadino e la quasi impossibilità di sostare. Questo vale per il centro, per la zona mare e per alcune strade verso l’entroterra. Il risultato è che molte attività in queste zone sono in difficoltà.
 

Sadegholvaad: Dentro le mura urbane entro il 2022 verranno avviati i lavori e, spero, terminati per 350 nuovi posti auto nell’area Scarpetti. Allo stesso tempo cominceranno gli interventi nell’ex area Fox che porteranno alla creazione di almeno altri 270 nuovi posti auto. Credo opportuno, poi, individuare qualche soluzione innovativa nel quadrante di via Dario Campana dove potenzialmente si possono ideare soluzioni inedite sul fronte sosta. Sulla parte mare, l’anno prossimo verranno avviati i lavori per i due grandi parcheggi interrati in piazzale Fellini e Marvelli, così come individueremo nuova sosta in relazione alla riqualificazione alberghiera in fascia turistica che porteremo avanti. Ma è chiaro che tutto questo debba avere un senso logico, integrato con il sistema complessivo della mobilità, prendendo anche in considerazione un sistema informativo tecnologicamente avanzato e ubicato in maniera visibile in diversi punti della città sulla disponibilità di parcheggi. Le iniziative integrate tra pubblico e privati per l’utilizzo dei parcheggi, con particolari scontistiche e agevolazioni, si possono e si devono studiare assieme, ai tavoli di discussione che già abbiamo su numerose tematiche.  

 

La pista ciclopedonale di via Marecchiese è poco utilizzata e pericolosa perché molti passanti vengono investiti, così come è risultata poco sicura la ciclabile di via Saffi. Tutto il borgo Sant’Andrea ha perso di visibilità con la nuova viabilità.
 

Lisi: Le ciclabili sono un vanto della nostra città. Ma non basta averle realizzate, vanno curate, tenute sotto controllo, messe in maggior sicurezza. Tutto il sistema interno ed esterno delle ciclabili ha bisogno di avere una programmazione di manutenzione e di riammodernamento. La bici ci permetterebbe di lasciare ferme le auto, ma occorre che andare in giro in bici, sia sicuro oltre che comodo.
 

Angelini: per le ciclabili, fondamentale metterle in sicurezza, è necessario capire dove anche in base alle segnalazioni dei cittadini.
 

Valentini: Fondamentale per incrementare la mobilità ciclo -pedonale è realizzare un sistema di accessibilità e di itinerari dedicati e protetti che si sviluppi in una rete interconnessa e che non silimiti ai singoli tratti e che abbia caratteristiche di riconoscibilità di qualità e di sicurezza. Lo sviluppo del trasporto lento deve essere agevolato da ciclabili, bike sharing, ecc. ma deve anche essere sostenuto da una rete di servizi che aiutano e spingono le persone a decidere di utilizzare il mezzo a due ruote, quali:  Ciclofficine;·  Bike Facility Point;·  Rastrelliere e posteggio biciclette;·  Depositi Custoditi;· Regolamentazione utilizzo monopattini elettrici.
 

Erbetta: la Viabilità nel borgo Sant’Andrea deve essere ripensata. La ciclabile per come è fatta è un problema più che una soluzione. Si potrebbe ragionare a una ciclabile a monocorsia e a senso unico da monte a mare e così facendo allargare la carreggiata e prevedere dei parcheggi di sosta breve. Stiamo studiando a soluzioni alternative alla ciclabile in essere sulla via Marecchiese.
 

Ceccarelli: Su molte ciclabili ci sarebbe da ridere, ma purtroppo si creano situazioni (incidenti, tensioni, abbandono) che tolgono il sorriso. Anche in questo caso va ripensata completamente la mobilità lenta, che è fondamentale. Le situazioni di pericolo sono svariate, vanno eliminate e pensate soluzioni alternative comode e funzionali.
 

Sadegholvaad: Rimini, negli ultimi 10 anni, è passata da 72 a 130 chilometri di rete ciclabile. E’ un danno? E’ un peggioramento? La mia opinione non è questa. Una cosa è realizzarle in modo da renderle fruibili e sicure, un altro bollarle come inutili a prescindere. A quanto mi risulta la pista lungo la Marecchiese funziona e bene. Anzi, nel progetto è previsto anche il collegamento con il territorio sopra la Statale dei Padulli. Su Borgo Sant’Andrea stiamo portando avanti una riqualificazione complessiva, pista compresa, in modo da esaltare e valorizzare questa splendida area.
 


Qui le altre domande ai candidati sindaco

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