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Pennabilli, gli antichi frutti d'Italia e un contributo importante per tutelare la biodiversità

Coldiretti: "Grande merito all'associazione Tonino Guerra"

Attualità Rimini | 16:37 - 27 Settembre 2021 Andrea Guerra e Guido Cardelli Masini Palazzi Andrea Guerra e Guido Cardelli Masini Palazzi.


Si è conclusa ieri, domenica 26 settembre, "Gli Antichi Frutti d'Italia si incontrano a Pennabilli", manifestazione dedicata agli antichi frutti e alle tradizioni contadine promossa dall'Associazione Culturale Tonino Guerra.

"Un fine settimana - ha evidenziato il Presidente di Coldiretti Rimini, Guido Cardelli Masini Palazzi intervenuto insieme alle autorità presso l'Orto dei Frutti dimenticati – che contribuisce a mantenere vivo il rapporto con la terra ed i suoi prodotti, ma anche a volgere uno sguardo al passato senza essere nostalgici. In questi due giorni – ha aggiunto - si è celebrato il mondo rurale, la tradizione, la civiltà contadina, come decisa esortazione a vivere il presente tenendo bene a mente gli insegnamenti del passato che, soprattutto di questi tempi, sono ancor più fondamentali e rappresentano le basi su cui costruire la consapevolezza necessaria a ripartire".

Grande merito, ha riconosciuto il Presidente, va dato all'Associazione Culturale Tonino Guerra, presieduta da Andrea Guerra, figlio del grande artista e poeta, che attraverso l'organizzazione di questa manifestazione da anni promuove mostre, incontri culturali e scientifici dedicati all'agricoltura e alla biodiversità, ma anche l'importante mercato dei frutti e delle piante antiche dove si può "toccare con mano" e si possono acquistare prodotti tipici, mercato al quale hanno partecipato con entusiasmo anche aziende di Campagna Amica, la rete di vendita diretta promossa da Coldiretti.

La tradizionale manifestazione ha consentito, inoltre, di condividere esperienze, idee e progetti per il futuro, a partire dalla collaborazione per la conservazione dell'Orto dei Frutti Dimenticati, "un luogo – ha concluso il Presidente Coldiretti – per dimenticare la nostra fretta e ritrovare l'anima".

 

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