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Nascondeva i soldi a San Marino, sequestrati 56mila euro: era indagato per traffico di droga

Risultava appartenente a un’organizzazione criminale operante in Europa e in Oceania nel traffico di cocaina

Cronaca Rimini | 09:48 - 25 Settembre 2021 Sequestrop della Guardia di Finanza Sequestrop della Guardia di Finanza.

Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro di disponibilità finanziarie per oltre 56 mila euro, nei confronti di un uomo di origine sarda, già arrestato a Rimini nel 2019 per traffico internazionale di droga, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall'Autorità giudiziaria francese: risultava infatti appartenente a un’organizzazione criminale operante in Europa e in Oceania nel traffico di cocaina proveniente dal Centro e Sudamerica.
Al successo dell'operazione, aveva contribuito anche il coordinamento del Comando Generale-II Reparto, della Direzione Centrale Servizi Antidroga del Ministero dell'Interno e del Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia criminale.
 

All’epoca dei fatti i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bologna, in collaborazione con quelli di Rimini, lo avevano individuato a bordo di una barca di 10 metri ormeggiata nel porto di Rimini.

Al termine della seconda fase dell’operazione, svolta attraverso l’esecuzione, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Bologna, è stato applicato un provvedimento di sequestro emesso dall’autorità giudiziaria sammarinese per l’ipotesi di riciclaggio, in quanto l’uomo avrebbe trasferito e occultato somme di denaro su conto corrente intestato a suo nome proprio sul Titano.
 

L’operazione testimonia, ancora una volta, l’importanza della collaborazione internazionale indispensabile per contrastare in maniera sempre più efficace il crimine specie nel campo finanziario ove il crescente interesse delle organizzazioni criminali mira ad individuare all'estero nuove aree di investimento.

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