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Notte europea dei ricercatori, le iniziative al campus universitario di Rimini

Appuntamenti dal vivo e on line venerdì 24 settembre in contemporanea in centinaia di città

Eventi Rimini | 11:57 - 22 Settembre 2021 Immagine di repertorio Immagine di repertorio.

Torna anche quest'anno la Notte Europea dei Ricercatori. L'evento promosso dalla Commissione Europea si svolgerà venerdì 24 settembre, in contemporanea in centinaia di città in Europa e paesi limitrofi. Ogni anno prendono parte all'iniziativa migliaia di ricercatori ed istituzioni di ricerca, con l'obiettivo di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

Dopo l'edizione online dell'anno 2020, il Campus di Rimini si appresta dunque a celebrare la propria Notte Europea dei Ricercatori, grazie ad un programma messo a punto dai propri docenti e ricercatori, coadiuvati dallo staff tecnico-amministrativo della sede.

Gli eventi proposti saranno in parte online, per coinvolgere il maggiore numero possibile di persone, e in parte in presenza, ma sempre nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza previste.

Gli eventi in presenza prenderanno il via con i saluti delle Autorità (ore 16,30 – cortile Complesso Alberti, Piazzetta Teatini, 13), al termine dei quali partiranno le attività destinate ai più piccoli (dai 4 ai 14 anni).

Nel grande cortile i bambini saranno coinvolti in dimostrazioni, attività creative, esperimenti guidati realizzati con materiali casalinghi, per apprendere i processi fondamentali di chimica e fisica e conoscere più da vicino il lavoro degli scienziati, grazie anche alla collaborazione degli studenti di 5aFL del Liceo Linguistico "G. Cesare" di Rimini (necessaria prenotazione online).

Nel cortile attiguo alla Biblioteca universitaria (Via Vittime Civili di Guerra, 5) viene proposto un momento di incontro e riflessione: partendo da una lettura guidata dei più importanti articoli della Costituzione ci si interrogherà su come potrebbe il futuro cambiare se fossero proprio i bambini a scrivere la Costituzione e su quali diritti si annovererebbero.

A seguire una conferenza divulgativa, destinata a ragazzi ed adulti, nella quale si parlerà di inquinanti atmosferici e della loro origine e natura chimico-fisica, oltre che dell'interazione con il patrimonio artistico e di come lo studio di tale fenomeno sia fondamentale per la conservazione dello stesso.

Sempre per gli adulti, nel cortile Alberti (ore 21 – presenza e online), una lezione-concerto alla scoperta di come la musica italiana degli ultimi decenni si è confrontata con la crescente diversità demografica nel nostro Paese e con le mobilità ad essa connesse, come il turismo e le migrazioni.

Esclusivamente online sarà invece possibile vedere le video-pillole dedicate a "La Romagna dei motori", un progetto del Centro di Studi Avanzati sul Turismo (CAST) che ricostruisce l'evoluzione del fenomeno delle gare automobilistiche e motociclistiche che si sono corse in Romagna dall'inizio del Novecento fino agli anni Settanta. Sarà così possibile scoprire alcune curiosità su questo distretto industriale e culturale che ha reso l'Emilia-Romagna famosa a livello internazionale per essere un territorio che ha fatto della velocità il suo stile di vita.

Per concludere, due incontri online con i ricercatori dell'Ateneo.
Il primo alle ore 20.30, intitolato "Light me to the moon", è dedicato al ruolo della natura come "ispiratrice" della tecnologia: il fenomeno della bioluminescenza di lucciole e altri organismi come spunto per lo sviluppo di tecniche innovative in campo clinico e diagnostico e alcune applicazioni che ci porteranno a fare un interessante viaggio nello spazio.

Il secondo alle ore 21.00, intitolato "Come funziona un esperimento di economia?", racconta di come l'idea di indagare il ruolo che ha l'informazione nelle scelte dei consumatori quando si trovano di fronte ad un prodotto di qualità complessa, nata in una precedente edizione della Notte dei Ricercatori, si sia tramutata in un vero e proprio progetto di ricerca universitaria, di come sia stato portato avanti e quali risultati abbia raggiunto.

La Notte Europea dei Ricercatori è un'iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei; la Comunità Europea per il sesto anno consecutivo ha finanziato, nell'ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie (Grant Agreement n. 101036092) il progetto che quest'anno propone come tema portante il "Rinascimento" per suggerire che, dopo la crisi, la rinascita è possibile cambiando prospettiva e costruendo una nuova alleanza tra umanità e natura.

Partner della Notte Europea dei Ricercatori sono: Consorzio Interuniversitario CINECA – Dipartimento di Supercalcolo (coordinatore), Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Consiglio Nazionale delle Ricerche - Area della Ricerca di Bologna, INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - Sezione di Bologna, INAF Istituto Nazionale di Astrofisica, INGV Istituto Nazionale di Geografia e Vulcanologia, ComunicaMente.

Con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dell'Ufficio Scolastico Regionale.

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