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Torna "Monasteri aperti", tante occasioni di visita e riscoperta in provincia di Rimini

Sabato 25 e domenica 26 settembre e sabato 2 e domenica 3 ottobre in tutta l'Emilia-Romagna

Attualità Rimini | 11:54 - 22 Settembre 2021 convento - foto Johnny Farabegoli convento - foto Johnny Farabegoli.

Visitare preziosi tesori custoditi dentro antichi monasteri, scoprire antiche pievi e conventi sotterranei, assaggiare i liquori fatti dai monaci seguendo antiche ricette, degustare piatti medievali, imparare a costruire una bisaccia come quella dei pellegrini, sperimentare la scrittura amanuense e l'arte della spezieria monastica, visitare una chiesa a lume di candela. E ancora tour guidati in notturna, approfondimenti con esperti e docenti di storia dell'arte, esperienze e incontri con frati, monaci e suore di clausura, aperitivi, concerti, conferenze, laboratori per bambini.

Sabato 25 e domenica 26 settembre e sabato 2 e domenica 3 ottobre in tutta l'Emilia-Romagna si potrà vivere un'intima esperienza tra bellezza e spiritualità con la terza edizione di "Monasteri Aperti", iniziativa nei luoghi di fede che apriranno le porte al pubblico, solo per questa occasione. Da Modena a Reggio Emilia, dal Piacenza al territorio di Ravenna, dal ferrarese ai borghi in provincia di Rimini, dai suggestivi comuni del bolognese fino a Modigliana in provincia di Forlì-Cesena, sono ben 50 i luoghi di culto, con ingressi gratuiti e a pagamento, che hanno aderito all'iniziativa, e 13 i Cammini spirituali coinvolti.

 
Aprono le porte 50 luoghi di culto, tra monasteri, chiese, pievi, abbazie


Verso il mare si incontrano gli splendidi borghi del riminese anch'essi costellati di Santuari, Monasteri e Chiese. Tra bellezza e spiritualità il Monastero delle Sante Caterina e Barbara a Santarcangelo di Romagna prevede una visita nella Chiesa e nel Convento, un itinerario conoscitivo di grande interesse che verrà condotto alla presenza delle monache. Saranno loro ad offrire una vera e propria visita esperienziale della Chiesa, del coro del Monastero, un tempo di clausura, per finire nella grotta circolare che si sviluppa sotto il Monastero, considerata una delle più suggestive della Santarcangelo sotterranea.  A Pennabili apre il Monastero fondato nel 1517 sulle rocce della Rupe del paese dove tutt'ora risiedono le Monache Agostiniane.

A Verucchio sarà possibile vedere la Chiesa di Santa Croce e il Convento Francescano. Quest'ultimo è la prima tappa del "Cammino di San Francesco: Rimini - La Verna" con il suo cipresso secolare piantato dal Santo stesso. In occasione di "Monasteri aperti" sarà possibile effettuare una camminata in compagnia delle parole di San Francesco: il trekking si snoda dalla Chiesa della Collegiata di Verucchio verso il Convento di Santa Croce luogo ormai dimenticato. Sullo stesso cammino si trova poi San Leo, magnifico borgo dove si potranno ammirare la Chiesa di Sant'Antonio Abate e il Convento di Sant'Igne, luoghi normalmente non accessibili, testimoni e custodi di una storia antica.
Anche Rimini apre i suoi luoghi sacri; da visitare la Chiesa di San Bernardino e il Convento delle Clarisse, con l'antica sagrestia e il Crocifisso settecentesco di Innocenzo da Petralia, accompagnati nella visita guidata dalle stesse monache di clausura.  A San Marino aprono il Monastero e la Chiesa di San Francesco.
Infine sono 13 le vie di pellegrinaggio e gli antichi cammini che si intersecano con le iniziative di "Monasteri Aperti", creando così una rete di percorsi tematici che ripercorrono i passi di santi e pellegrini, alla scoperta di luoghi naturali di fede millenaria e di bellezze artistiche e naturalistiche. Partecipano all'evento: il Cammino di San Francesco da Rimini a la Verna, la Via Romea germanica, la Viae Misericordiae, il Cammino di Sant'Antonio, la Via degli Dei, la Piccola Cassia, Via Mater Dei, Via Romea Strata, Via Romea Nonantolana, Via Romea Germanica Imperiale, Via Matildica, Via Francigena e Via di Linari. 

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