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Stop barriere architettoniche, oltre un milione di contributi per i lavori nelle case dei riminesi

Ecco come fare domanda al bando da un milione e 122.000 euro

Attualità Montecchio | 13:12 - 20 Settembre 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.

La giunta regionale ha approvato il riparto e l’assegnazione ai comuni dei contributi per il 2021 dal Fondo nazionale e regionale, finalizzati a finanziare interventi nelle abitazioni private. Ammesse le spese di adattamento servizi igienici, per allargamento porte, eliminazione gradini interni, installazione ascensori, montascale e pedane elevatrici, per la predisposizione di videocitofoni e sistemi di automazione per porte e cancelli.

La provincia di Rimini ha ottenuto 825.000 euro dal fondo statale, 297.000 da quello regionale. 

COME FARE DOMANDA La domanda di contributo per gli interventi utili a togliere gli ostacoli alla mobilità delle persone nelle case, deve essere presentata - entro il 1^ marzo di ogni anno - dalla persona interessata (o dal tutore o da chi ne esercita la patria potestà) al comune nel quale si trova l'immobile e nel quale egli risiede in modo abituale. L'abitazione non deve essere stata costruita o ristrutturata dopo l’11 agosto 1989. L'entità del contributo viene definita sulla base delle spese effettivamente sostenute e comprovate. Se le spese sono inferiori al preventivo presentato, il contributo sarà calcolato sul loro effettivo importo. Se le spese sono superiori, il contributo sarà calcolato sul preventivo presentato. Eventuali acconti al fornitore delle opere possono essere pagati anche prima della presentazione della domanda per la concessione del contributo e godono del contributo.

GRADUATORIA Le graduatorie sono parallele: nella nazionale (4.018 domande attualmente presenti), finanziata con risorse statali, i criteri per la formazione della graduatoria sono la data di presentazione della domanda e la categoria di invalidità. Hanno la precedenza le domande degli invalidi totali con difficoltà di deambulazione; nella graduatoria regionale (presenti 708 domande), finanziata dalla Regione nel 2013 per supplire alla mancanza di finanziamento per 14 anni del Fondo nazionale, i criteri per la formazione della graduatoria sono il valore del reddito ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare dell’invalido e la categoria di invalidità. Hanno la precedenza le domande degli invalidi totali con difficoltà di deambulazione.

 

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