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Calcio RSM, il dg del Murata Carlini: 'Il ko brucia, ma la prestazione mi rende fiducioso'

All'esordio il Tre Fiori si è imposto 2-1. 'Abbiamo giocato alla pari, ci sono buoni margini di crescita'

Sport Repubblica San Marino | 12:17 - 20 Settembre 2021 Il dg del Murata Maurizio Carlini Il dg del Murata Maurizio Carlini.

Il risultato negativo all’esordio è stato digerito con serenità in casa Murata (2-1 ad opera del Tre Fiori). C’è la consapevolezza della buona prestazione della squadra di Achille Fabbri a fronte di una corazzata del campionato come è la squadra di Matteo Cecchetti. Si fa interprete del pensiero del club il direttore generale Maurizio Carlini, da una decina di anni nel direttivo del club.

Maurizio Carlini, quali sono le indicazioni della partita d’esordio?

“Quando si perde c’è l’amaro in bocca ed è così anche questa volta. Abbiamo subito due gol evitabili e sul finire della partita abbiamo sfiorato la rete del pareggio in almeno due occasioni. La prestazione c’è stata, l’impegno e la generosità sono state al massimo ed è questo che conta. La strada è giusta consapevoli che il lavoro da fare è tanto”.

Le note positive?

“Mi è piaciuto in particolare lo spirito di gruppo, la tenacia, la determinazione di tutti coloro che sono stati chiamati in causa dall’inizio o a partita in corso. Del resto è sempre stata una caratteristica del Murata l’aspetto caratteriale e così dovrà essere quest’anno visto che la lotta si annuncia ancora più dura almeno tra le squadre come la nostra di seconda fascia”.

Su che cosa invece si deve lavorare in maniera particolare?

“Siamo all’inizio della stagione e quindi si può migliorare sono tutti i punti di vista sotto il profilo tecnico e tattico. In particolare, va ricercato un migliore affiatamento tra i reparti, gli automatismi di squadra, i tempi di gioco visto che la rosa è stata quasi completamente rinnovata. Qualche giocatore viene da un lungo stop per la pandemia o per infortunio oppure ha iniziato più tardi la preparazione.  Voglio dire che il margine di crescita collettivo è consistente”.

Il prossimo match sarà forse ancora più difficile visto che domenica sul campo di Fiorentino (ore 15) affrontate La Fiorita che all’esordio ha piegato 5-0 la Libertas.

“La Fiorita alla pari del Tre Penne è la mia favorita per lo scudetto. Da anni è al vertice, ha un impianto di gioco consolidato, gioca a memoria e questo è un altro punto a suo favore. Il pronostico ci è contrario, ma è sempre il campo a dare il verdetto. Per colmare il gap tecnico sarà importante l’aspetto agonistico. Venderemo cara la pelle. Per noi è un banco di prova e conto di vedere dei progressi”.

Dai risultati della prima giornata che campionato vede? Quale è il traguardo del Murata?

“Sarà un torneo molto combattuto. Molte squadre oltre alle big si sono rafforzate, su tutte Domagnano, Virtus e Pennarossa, per cui i competitor non mancano di certo. Il primo obiettivo è entrare nelle prime dodici per poi giocarci al meglio le nostre carte nella seconda fase proprio come nella stagione scorsa sperando stavolta in un epilogo migliore. La cosa bella è che nel corso degli anni il Murata viene considerato con rispetto dagli avversari: siamo una squadra dalle sette vite”.

Soddisfatto del mercato?

“La società ha fatto il massimo in relazione al budget disponibile. Abbiamo cercato giocatori funzionali al nostro progetto tecnico”.

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