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Un pasto al giorno, anche a Rimini l'iniziativa benefica della Papa Giovanni

In cambio di una donazione sarà possibile portare a casa un set di tovagliette

Attualità Rimini | 13:07 - 17 Settembre 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.


I volontari della Comunità Papa Giovanni XXIII non faranno mancare la loro presenza a Rimini il 25 e il 26 settembre, in occasione dell'iniziativa nazionale e solidale 'Un pasto al giorno', per sensibilizzare circa le ingiustizie e le difficoltà che ogni giorno in tanti devono fronteggiare non solo come singoli, ma anche come comunità. A Rimini la location scelta è la parrocchia Cristo Re, in via delle Officine. Con un'offerta, sarà possibile portare a casa una tovaglietta o un set di tovagliette all'americana, realizzati dai volontari della Comunità di don Benzi, grazie al contributo degli illustratori dell’Associazione Italiana Autori di Immagini. Metterle sulla propria tavola “sarà come invitare a pranzo una persona in difficoltà – spiegano i responsabili dell'iniziativa – perché ognuna di esse diventerà simbolicamente il posto a tavola per chi oggi non ce l'ha, nel segno di una solidarietà concreta che può aiutarci a ripartire insieme al fianco di chi ne ha più bisogno”.  

“Il nostro sguardo va oltre alla grave crisi del Covid-19 – ha spiegato Giovanni Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII - va al cambiamento climatico che porta a migliaia di profughi in cammino e va alle crisi umanitarie mondiali. Nessuno può trovarsi privato del necessario. Il nostro impegno, infatti, è per tutte quelle persone che hanno ancora fame, che non hanno accesso all’acqua, alle cure; per quei bambini che non hanno accesso all'educazione scolastica. La soluzione va cercata in un approccio che non metta al centro solo il risparmio, l'economia, il vantaggio dei singoli, ma che riguardi il sentirsi una comunità formata da persone che si incontrano, condividono e affrontano le difficoltà. Oggi dobbiamo fare i conti con problemi nuovi per noi, come la pandemia appunto, e la soluzione ci arriva dai valori di sempre, quelli che ci accompagnano da oltre 50 anni”.

L'impegno della Comunità, infatti, si concretizza ogni giorno da oltre 50 anni: in Emilia-Romagna, infatti, è attiva con circa 130 realtà - tra Case Famiglia, Case di accoglienza, Centri di aggregazione - e sono oltre 800 le persone che negli ultimi mesi vi hanno trovato un punto di riferimento capace di fare la differenza nelle proprie vite ricevendo non solo un aiuto materiale, ma anche una vicinanza umana e familiare e un supporto psicologico, che più volte ha trasformato situazioni di crisi in nuovi inizi, nuove ripartenze e chance di futuro.


 

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