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L'oro di Giovanni da Rimini: da sabato in esposizione il celebre Crocifisso di Mercatello e altri dipinti

E' promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio: focus sul Trecento Riminese. E' gratuita, aperta fino al 7 novembre

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Attualità Rimini | 14:43 - 16 Settembre 2021 Il Crocifisso di Mercatello e il prof Alessandro Giovanardi. In gallery alcuni altri dipinti Il Crocifisso di Mercatello e il prof Alessandro Giovanardi. In gallery alcuni altri dipinti.

Fervono i preparativi per la mostra pittorica che sarà inaugurata sabato 18 alle ore 11 a Palazzo Buonadrata a Rimini “L’oro di Giovanni. Il restauro della Croce di Mercatello e il Trecento riminese” promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose A. Marvelli e da Soroptimist Rimini. Sarà possibile visitare la mostra fino al 7 novembre. Accanto alla croce di Giovanni da Rimini - unica opera datata e firmata dal capostipite della Scuola Riminese del Trecento, reduce dal restauro di questi mesi e che sarà nuovamente a Rimini dopo oltre 85 anni - saranno presenti altre opere del Maestro alcune delle quali patrimonio della Fondazione ospitate al Museo Tonini e altre in prestio dall'estero. L'esposizione sarà l'occasione per uno sguardo inedito e ravvicinato sulla produzione del Trecento riminese, una viaggio tra le innovazioni narrative e "umanistiche" di Giotto e le finezze formali e simboliche della cultura bizantina. L'esposizione - ad ingresso gratuito (è necessario il Green Pass) e curata dai profesessori Daniele Benati e Alessandro Giovanardi - permetterà anche una visione accurata del linguaggio artistico di Giovanni sul tema poetico e sacro della crocefissione.

LE ATRE OPERE All'opera di Mercatello si affiancheranno la croce dipinta della chiesa di San Lorenzo a Talamello, il più piccolo crocifisso 'Diotallevi' dei Musei Comunali di Rimini, la croce sagomata dell'Antiquario Moretti di Firenze, il crocifisso Spina del maestro di Montefiore e la testa di Giuliano da Rimini, questi due ultimi di proprietà della Fondazione stessa e in deposito nei Musei Comunali. Sono previste visite guidate gratuite alle 16 e alle 17 (per info: 0541-351611).

Mauro Ioli, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, spiega: “Questa mostra è motivo di orgoglio per la Fondazione Cassa di Risparmio che dopo la fase pandemica ritorna come è nella sua mission a proporre un'altra iniziativa culturale di prestigio che coinvolge tutto il territorio della provincia di Rimini. Riaccendere i riflettori sulla stagione del Trecento Riminese e su Giovanni, massimo esponente di quella straordinaria scuola pittorica di derivazione giottesca, vuol dire riproporre all’attenzione uno dei filoni più significativi della storia, non solo di Rimini ma dell’intera arte italiana. Con questa iniziativa vogliamo accompagnare questa fase di graduale ripresa con una proposta di bellezza e di riflessione che ci auguriamo utile e gradita”.

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