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Rimini: si farà la cittadella della sicurezza. Quaranta milioni di euro per l'ex caserma Giulio Cesare

L'annuncio del ministro Lamorgese al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica

Attualità Rimini | 14:14 - 13 Settembre 2021 L'ex caserma Giulio Cesare L'ex caserma Giulio Cesare.


Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica indetto per questa mattina (lunedì 13 settembre), in presenza del Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, si è occupato anche di due temi chiave per il territorio riminese: il futuro della "cittadella della sicurezza" e i rinforzi estivi. 

Sul primo punto Lamorgese ha rassicurato sulla volontà del governo Draghi di portare a termine il progetto di accorpare le sedi di Polizia, della Guardia di Finanza e della Prefettura nella caserma Giulio Cesare. Serviranno 40 milioni di euro per ristrutturare l'immobile. Ma negli anni lo Stato farà ingenti risparmi, non dovendo provvedere al pagamento degli affitti. Sulle tempistiche però non ci sono stati riferimenti, da parte del Ministro dell'Interno. 

Per ciò che concerne i rinforzi estivi, Lamorgese ha cercato di spegnere i fuochi della polemica politica, sottolineando che le unità inviate per il territorio riminese sono state minori rispetto agli anni scorsi, a causa dell'emergenza Covid, che ha comportato un blocco dei corsi per l'arruolamento di nuovo personale, ma Rimini e la Riviera hanno ricevuto il maggior numero di rinforzi rispetto alle altre località turistiche. «Siamo consapevoli che la popolazione di Rimini durante l'estate registri un incremento elevatissimo di popolazione, Rimini d'estate è una metropoli. Ma l'attenzione dello stato non manca», ha evidenziato il Ministro. 

RICCIONE: CONSEGNATA LETTERA AL MINISTRO LAMORGESE Renata Tosi, sindaco di Riccione, ha consegnato alla ministra Lamorgese una lettera aperta precedentemente condivisa con la giunta e i capigruppo in rappresentanza di tutta la maggioranza in Consiglio Comunale. Oltre a consegnare la lettera appello, il sindaco di Riccione ha ringraziato la ministra della sua presenza in provincia e ha ricordato l'impegno dell'amministrazione che ha portato all'importante convenzione, finanziata dal Ministero degli Interni, per la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri di Riccione, opera attesa da decenni.  Infine, il sindaco ha ribadito che "nella speranza che nuove iniziative legislative che sosteniamo ed auspichiamo (riconoscimento dello status di “città balneare”) possano rendere strutturale la presenza sul territorio delle Forze dell'Ordine in modo adeguato alla complessità ed imponenza del turismo di massa". 

IL TESTO Gentile Ministra Lamorgese,

Consegniamo oggi nelle Sue mani la testimonianza di una città, Riccione, e della sua
comunità laboriosa, tenace e orgogliosa come tutta la nostra Romagna. Una comunità
che lavorando sodo, con capacità e professionalità ha fatto dell'ospitalità un'opera
imprenditoriale diffusa sul territorio e condivisa con le città di tutta la nostra Provincia.
Questa che le affidiamo oggi è la reiterata testimonianza di una comunità che rifiuta di
considerare endemici ed inevitabili i problemi di sicurezza. Respinge l'idea di dover ogni
anno, ogni estate, scegliere tra serenità e lavoro, tra fare impresa e sicurezza, tra fare
turismo in una città accogliente per tutti e la paura di lasciare la saracinesca alzata la
notte.
La Sua partecipazione all'incontro in Prefettura è estremamente importante e per questo
La ringraziamo. Da oggi in poi, confidiamo si possa evidenziare come tra le
problematiche legate all'ordine e alla sicurezza in Italia, vi sia anche quella propria delle
città balneari e turistiche come Rimini e Riccione.
Oggi non c'è distinzione da fare tra territori o Comuni. Non c'è divisione che regga, c'è
invece una comunità di cittadini romagnoli che vuole affrontare insieme a Lei il problema
prima che sia troppo tardi, prima che arrivi un'altra estate senza misure adeguate.
I cittadini di Riccione, in tutte le sue componenti, dalle associazioni di categoria, ai
consorzi di imprenditori, ai lavoratori stagionali ed io come sindaco con tutta la mia giunta
insieme a loro, Le consegniamo Ministra la testimonianza di un'estate difficile, in cui gli
episodi di microcriminalità giovanile si sono susseguiti con una cadenza quotidiana
assumendo, in alcune occasioni forme abnormi.
Abbiamo assistito a gruppi di decine e decine di giovanissimi scendere in strada armati di
pietre e bastoni danneggiare ogni cosa si trovassero davanti. Tali fatti di una gravità
estrema ed innegabile per qualsiasi città italiana, diventano per un territorio turistico, una
mannaia che dimezza i turisti, riduce i posti di lavoro, annienta e devasta i sacrifici di una
tradizione di accoglienza e ospitalità.
Non possiamo lasciare che ciò che rappresenta la nostra forza e il nostro sostentamento,
l'estate, diventi ogni anno un incubo. Non vogliamo sentirci soli ad affrontare, anno dopo
anno, situazioni sempre più gravi. Siamo convinti che i cittadini, italiani o stranieri,
abbiano diritto a sentirsi sicuri anche quando cambiano città e vanno in vacanza.
Nella speranza che nuove iniziative legislative che sosteniamo ed auspichiamo
(riconoscimento dello status di “città balneare”) possano rendere strutturale la presenza
sul territorio delle Forze dell'Ordine in modo adeguato alla complessità ed imponenza del
turismo di massa.
La nostra testimonianza a Lei, come comunità di cittadini di Riccione, si conclude quindi
con un appello, sentito, doveroso ma fermo nelle motivazioni, affinché l'invio di rinforzi
per le Forze dell'Ordine sia una scelta automatica e tempestiva che copra tutta la durata
della stagione estiva.

Il Sindaco
Renata Tosi


 

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