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Accoltellamento sul bus a Rimini: il bimbo è fuori pericolo. 26enne fermato, accusato di tentato omicidio

Il bimbo è stato operato nella notte ed è ricoverato in rianimazione

Cronaca Rimini | 11:13 - 12 Settembre 2021 Accoltellamento sul bus Accoltellamento sul bus.

E' fuori pericolo il bimbo di 6 anni accoltellato alla gola ieri sera da un uomo di 26 anni di origine somala sul lungomare viale Regina Margherita di Rimini. Il bimbo di origine bangladese è stato operato nella notte all'Ospedale Infermi, è ricoverato in Rianimazione, rimane in prognosi riservata ma non sarebbe in pericolo di vita. Oltre al bambino, colpito mente si trovava insieme alla mamma, sono tutte donne le persone
aggredite dal giovane che è stato arrestato per tentata rapina. Sarà anche questo uno degli aspetti sui quali gli inquirenti riminesi cercheranno di far luce per capire le ragioni che stanno dietro al gesto che ieri sera ha provocato il panico in città. Tutte e quattro non sono in pericolo di vita.
Le prime due ad essere aggredite sono due addette ai controlli dei biglietti sull'autobus: sono state trasportate all'Ospedale Bufalini di Cesena, la più grave con una prognosi di 60 giorni è stata ferita al torace, al viso al collo, l'altra con ferite lievi al collo ne avrà per 10 giorni.
Le altre due sono state ferite durante la fuga che è stata fermata poco dopo dalla polizia: si tratta di una ragazza e di una 77enne, entrambe sono state ferite solo di striscio alla gola.
 

LE ACCUSE
            
Il 26enne somalo dovrà rispondere delle accuse di tentato omicidio, lesioni e tentata rapina. Nei prossimi giorni, probabilmente domani, verrà sentito nell'interrogatorio di garanzia.
Intanto proseguono le indagini della polizia di Rimini, coordinate dal pm Davide Ercolani, con l'obiettivo di capire i contorni della vicenda, anche se pare esclusa l'ipotesi terrorismo. Era ospitato in una struttura della Croce Rossa e secondo alcune testimonianze aveva manifestato una personalità violenta e aggressiva. Gli investigatori, anche sulla base delle reazione dell'uomo, non escludono che fosse sotto l'effetto di alcol o di sostanze stupefacenti.
Era in Italia da qualche mese e aveva presentato la domanda per lo status di rifugiato. Si trovava però in Europa dal 2015 e aveva già fatto domanda per lo status di rifugiato in Danimarca, Svezia, Germania e Olanda.

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